THE LAST WITCH HUNTER – RECENSIONE – PROVACI ANCORA VIN

Non si può dire che non ci stia provando!

Il caro Vin Diesel è uno dei più amati action hero del cinema di oggi. Entrato nei cuori dei fan con PITCH BLACK e soprattuto FAST AND FURIOUS, confermatosi con XXX e….bè, basta.
Effettivamente il suo nome lo ha sempre preceduto, è stata più la fama da testosteronico attore a renderlo quello che è che non i suoi film. Ma Turbo Diesel non è uno che si accontenta o che riposa sui famosi allori [e già questo è lodevole] e come ogni attore di genere che si rispetti ha provato più volte a variare la sua filmografia, purtroppo fallendo il più delle volte.

Si è dato alla commedia con MISSIONE TATA, commediola per famiglie abbastanza riuscito ma facilmente evitabile [come ogni commediola con protagonista un macho man, vecchia tradizione hollywoodina], ci ha provato con la fantascienza in BABYLON A.D. film che non ricordo neanche di cosa parli quindi figurati quanto mi sia piaciuto [ma l’ho visto?], a cercato più volte a cavalcare l’onda del cinecomic offrendosi [ma sarebbe più corretto dire “implorando] di entrare nella scuderia Marvel finendo poi per interpretare, anzi, doppiare l’albero Groot in GUARDIANI DELLA GALASSIA [bravo eh, nulla da dire…..ma non credo fosse quello il suo intento] a un certo punto si è lanciato a cannone su un film serio, drammatico e ispirato a una storia vera: PROVA A INCASTRARMI, film a parer mio riuscitissimo anche grazie alla sua performance ma che purtroppo non è riuscito a dare una svolta alla sua carriera.

Niente, il povero Diesel sembra destinato ad essere uno di quegli attori come Jason Statham o Nicolas Cage [probabilmente Cage ne è il massimo esponente] che, al di fuori del proprio franchise di fiducia, colleziona solo flops. Magari gradevoli, magari da vedere quando capita sotto mano, ma pur sempre flop!

Ma Vinny non si dà per vinto e anche quest’anno prova ad arricchire la sua filmografia con qualcosa di diverso dal solito FAST AND FURIOUS, questa volta cimentandosi col fantasy ma manco a dirlo fallisce per l’ennesima volta.

Ma almeno non è colpa sua.

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E lo so…ti capisco Vin

Sono rarissime le volte che mi concedo la visione di un film senza prima aver letto qualcosa, visto il trailer o anche solo cercato regista e cast. Questa è stata una di quelle volte!
Oltre alla locandina non sapevo nulla di questo film e vista l’ambientazione, il look di Diesel in versione Saor Patrol e l’argomento “streghe” mi aspettavo una cosa a la L’ULTIMO DEI TEMPLARI, invece superato il prologo mi ritrovo sbattuto ai giorni nostri con un Vin Diesel ben vestito, ironico e sicuro di se! Come se non bastasse appaiono dal nulla un Michael Kane nei panni di Morgan Freeman bianco [scommetto tutti i miei averi che il ruolo fosse destinato proprio a Dio Morgan] e un Elijah Wood nei panni dell’unico personaggio che i suoi connotati gli dovrebbero permettere di interpretare: un prete [da oratorio possibilmente].
La cosa si faceva moooolto interessante, tutto il background con le streghe nascoste in giro per il mondo, il Consiglio, il titolo ereditario dell’aiutante Dolan, ecc.

Mi son detto “Cazzo, forse forse questo film s’ha da fare! Ora sono sicuro che inizia il bello! Ora inizia, va là, ora inizia, ora inizia…” e niente, poi è finito il film.

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Eh bravi, ridete ridete…

La storia sembra non iniziare mai e nonostante le buone premesse e l’ottimo materiale non dà allo spettatore l’unica cosa che lo spettatore vorrebbe in un film del genere: l’azione!

Non viene sfruttata la magia delle streghe e tanto meno la fisicità di Vin Diesel, i cattivi sono inutili, i comprimari ancora di più, sembra un film diretto da Scott Stewart [LEGION, PRIEST], un mischione tra il meglio di GHOST RIDER e il peggio di UNDERWORLD e con il barbatrucco drammaturgico di DRAGONHEART [messo li veramente a caso ma oh, dovevano tirare l’ora e mezza].
Già a metà film mi ero reso conto di essere di fronte alla cagata della stagione autunnale se non fosse che a salvare il salvabile ci pensa proprio il caro vecchio Diesel!

Vin Benza infatti ce la mette tutta a non cascare nel Toretto della situazione e cazzo se ce la fa! Nulla di incredibile sia chiaro, ma la sua ironia, le occhiate, il modo di fare quasi mi hanno fatto dimenticare di essere di fronte allo stesso attore di XXX e della FF Saga! Bravo Vin, non me lo sarei mai aspettato!

rose_lesly

Come sempre anche il fattore F ha contribuito ad arrivare incolume a fine film 😀

Dovendolo definire in una parola direi che il film è ‘na ciofeca. Non trovo altri termini di giudizio possibile.
Ci sono ottimi ingredienti come l’ambientazione, il background del mondo delle streghe, il cacciatore come arma di un Consiglio segreto, ecc. Il risultato però è penoso, svogliato e a tratti soporifero [la palpebra a un certo punto cala].
A tener su la baracca c’è Mark Vincent Sinclair III che si spoglia dei panni di Toretto per vestire quelli di un eroe totalmente nuovo e oserei dire quasi affascinante.

Mi sento di consigliarlo? Ma anche no! Dovendo trovare un metodo di paragone direi che è peggio di CONSTANTINE ma moooooolto meglio di I, FRANKENSTEIN [però insomma, la media è quella lì]. Quindi se vi capita e vi stuzzica un’occhiatina dategliela, magari per curiosità, ma sempre a vostro rischio e pericolo nella speranza che un giorno il caro Vin Diesel riesca a dare una svolta definitiva alla sua carriera.

Ma un po bisogna ammirarlo, dai, perché almeno ci prova.

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10 thoughts on “THE LAST WITCH HUNTER – RECENSIONE – PROVACI ANCORA VIN

  1. E’ da quando hai scritto quel tuo bel post sui “Guilty Pleasure” che non smetto più di usare quella definizione! Non è il concetto di per sé, ma come lo hai fatto tuo, con grandissima classe e padronanza lessicale (quella prosa da blogger anglosassone, divertente e divertita assieme, come quella usata nella sceneggiatura del capolavoro “Juno” (quello con la mia mutante preferita, non a caso scritto da una celeberrima blogger statunitense).
    Che c’entra con questo film? Niente e tutto, perché oramai nei tuoi post la forma diventa sostanza: non comprerò mai il blu-ray di “The Last Witch Hunter”, neanche sotto tortura e forse snobberò anche il passaggio televisivo, ma ho adorato il to post… leggerli è talmente delizioso che puoi parlare di Bruges o di Vin Diesel che è lo stesso… certo, alcuni post sono, come amo definirli io, dei post di servizio, mentre questo è una vera recensione di un film che si ascrive più sotto la categoria “perché?”, ma il concetto di base è la grande bellezza dell’esposizione.

    Un po’ di note da fumettaro: tutte queste storie di concili segreti, cavalieri nell’ombra che combattono il male, quanto ricordano i vecchi comics della Image?

    P.S. Secondo me “Constantine” non era poi così malaccio come film… il diavolo di Peter Stormare, poi, era sublime!

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    • Ti svelo un segreto: a me Constantine è piaciuto! E tanto anche!
      E non solo per uno dei migliori Lucifero mai visti al cinema [perché per me quello di Stormare è uno dei migliori] ma per la storia, l’eterna lotta tra paradiso/inferno costruita però con molto ingegno, il protagonista al limite della depressione [e non potevano scegliere che Keanu Reeves per questo ruolo], per il magnifico Papa Midnite di Djimon Hounson e l’ancor più grande Angelo Gabriele della Swinton! Insomma a me quel film è piaciuto un sacco in barba alla fedeltà fumettistica [e avevo in cantiere di scriverci due righe proprio nella rubrica Guilty Pelature 😉 ] ma è evidente che ci troviamo in quel sottobosco hollywoodiano abitato da film horror/fantasy/tamarri come LEGION e capitanati dalle saghe di UNDERWOLRD e RESIDENT EVIL.
      E siccome THE LAST WITCH HUNTER rientra appieno in quella categoria o dovuto usare il buon Constantine come metro di misura [dove sta ovviamente a 10 mentre I, FRANKIE equivale ad un misero 1…imho ovviamente! 🙂 ]

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      • Stiamo messi bene, bau!
        Quando ho gestito la birreria “Il Druido” di Via Mascarella Vecchia a Bologna, ho sognato tutti i giorni di poter un futuro aprire un nightclub tutto mio che avrei chiamato Midnite Cafè…

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  2. A me priest e’ piaciuto… Giusto perche’ lo citi velocissimo…. Costantine anche….tolta la parte delle sigarette che fanno male che mi angoscia…. I frankestein lo aberro come le verdure cotte…indi credo che…si…so gia’ che lo vedro’ …avevo aspettative basse che mi hai ulteriormente abbassato…andra’ a finire che mi piacera’ perche ora come ora mi aspetto na schifezza totale… Anche questo e’ servizio pubblico. Grandissimo pizza. Ps. Mi hai fatto sbellicare con sta rece 😉

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    • PRIEST non mi ha fatto impazzire, in compenso LEGION, sempre dello stesso regista, mi ha fatto impazzire [ma ancora devo capire il perché 😀 ].
      Film del genere comunque è sempre cosa buona vederli senza la minima aspettativa, quindi direi che parti col piede giusto XD

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