X-MEN: APOCALYPSE – RECENSIONE – SCEMOTTI E FIERI

È una mia impressione o quest’anno i cinecomics sono tutti un cavolo di casino?

BATMAN V SUPERMAN ha diviso il pubblico i maniera netta, c’è chi grida al miracolo chi invece lo considera un grossissimo flop.
CAPTAIN AMERICA: CIVIL WAR idem, alcuni lo definiscono il miglior film Marvel mai realizzato, altri lo bocciano perché c’entra un soldo buco col fumetto.
DEADPOOL invece ha fatto strage di fan ma anche per il povero mercenario ci sono state grossissime critiche negative perché spara tante stronzate ma c’è poca sostanza.

Ora è la volta dei mutanti e so cazzi pure per loro.

Il settantacinquesimo [o giù di li] film dedicato agli X-Men non mi aveva suscitato molto hype, anzi se paragonato ai tre filmoni sopracitati e ai prossimi grossi cinefumetti in arrivo [SUICIDE SQUAD e DOC STRANGE] l’attesa era pari a zero.

Ma anche senza scomodare la concorrenza, questo film per me ha sempre avuto il gusto de l’ennesimo film sui mutanti Marvel. E basta.
Non uno spin-off, non un crossover, non un reboot, non qualsiasi cosa sia DAYS OF FUTURE PAST con passato e presente che si mischiano tra loro, ma solo l’ennesimo sequel polpettone con veramente poco da dire.
Ok, c’era Apocalisse uno dei più grandi villain degli X-men, c’era la squadra originale in versione teen, c’era l’ambientazione anni ’80, c’era il fatto curioso di essere il primo x-movie senza Wolverine [#credici] ma alla fine di nuovo non c’era veramente nulla.

Quindi mi sono proiettato al cinema con le aspettative sotto i piedi e l’hype parcheggiato in garage sperando per il meglio ma aspettandomi coloriti sbadiglioni.

E?
E mi tocca fare una premessa.

La premessa è che mi diverto a recensire film e a far finta di capirci qualcosa di cinema, ma la verità è che questo è un blog personale [e ci scrivo un po’ il cavolo che mi pare 😀 ] aperto un po’ per passione e un [bel] po’ per cazzeggio. Posso provare a dire le cose con obbiettività nella più trasparenza possibile, ogni tanto ci provo, ma le critiche e i giudizi non vengono dal cervello alla bocca come dovrebbero fare.
I miei giudizi nascono direttamente dallo stomaco, passano per il mio cuore pulsante da nerd, fanno una piccola sosta nel cervello dove tengo le luci spente per risparmiare sulla bolletta, si rendono conto che essendo un blog non c’è bisogno di parlare ma di scrivere, vengono quindi veicolate nelle braccia rubate alla agricoltura e in fine si esprimono battendo allegramente sui tasti della tastiera.

Tutto questo per dire cosa? Che questo cazzo di film è di una ignoranza incredibile con delle forzature imbarazzanti, con un bastimento esagerato di fanservice e con delle scene d’azione degne del peggior anime giapponese mai realizzato ma che per qualche oscura ragione ho AMATO dall’inizio alla fine!

Dal logo della 20th Century Fox fino alla fine dei titoli di coda [ma anche un pochino dopo] ho provato questa carica emotiva che nonostante gli apocalittici ed evidenti strafalcioni di scrittura e messa in scena non ho potuto fare a meno di esaltarmi e di saltare sulla poltrona come una scimmia strafatta di redbull.

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Ogni tanto bisogna dare retta allo stomaco più che al cervello e questo è stato uno di quei casi, e non parlo solo di me. Credo che questo mantra sia stato seguito anche dai due capoccioni che si son trovati dietro alla realizzazione di questo film.

Brian Singer e Simon Kinberg [regista e sceneggiatore, rispettivamente al quarto e terzo round nel mondo cinematografico dei mutanti] non hanno ben capito la piega che stanno prendendo i cinefumetti. Non sanno che la DC punta sempre sul drammone e sulla serietà mettendo in scena tutta l’epicità delle tavole illustrate. E se ne sbattono che anche quelli della Marvel dopo THE WINTER SOLDIER stiano cercando di fare le persone adulte e di diversificare i generi continuando comunque la costruzione del loro immenso universo cinematografico!
No, Brian e Simon hanno semplicemente continuare a fare quello che è stato fatto dal 2000 ad oggi ovvero prendere un fottio di personaggi, caratterizzarli come li pare e piace [di sicuro non fedeli al comicbook], buttarli dentro una storia più o meno tratta da un fumetto, fregarsene altamente della continuity e vedere le scintille che ne escono fuori.

E credo che il mondo debba essere grato per tutto ciò.

Hanno così ripreso i personaggi del passato che tanto si stanno facendo amare [McAvoy e Fassbender] mettendo per altro in rilievo una delle attrici più gettonate del momento [J-Law], hanno inserito una nuova versione della prima squadra cinematografica [Ciclope, Tempesta e Jean], nuove versioni di x-men amati che si sono persi per strada [Nightcrawler, Angelo], qualche capriccio dei fan [Psylocke e un assaggio di Jubilee], uno dei villain più grandi del fumetto [Apocalisse], una nuova super scena con Quicksilver, l’immancabile addominale artiglio di Wolverine, un po’ di distruzione a la Emmerich qua e là, l’ambientazione anni ’80 [seguendo una magnifica tradizione iniziata con FIRST CLASS] hanno mischiato il tutto con un po’ di costumi kitsch e il risultato è stato una specie di episodio ad alto budget del famoso cartone anni ’90.

Stupido. Ma dannatamente figo!

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X-MEH – Giorni di un futuro così e così.

Ci sono errori? Ci sono pacchianerie? Ci sono forzature? Si, si e cavolo si!

A cominciare dal cattivone che dà il titolo al film, un villainzone alto due mele o poco più in grado di distruggere una piramide con la sola imposizione della minchia ma che nel momento del bisogno non ammazza mezzo x-men [scemo forte]. Non contento, pur avendo il potere di un Dio si avvale dell’aiuto dei fantastici quattro.
No, non la famiglia di supereroi che non azzecca mezzo film [che comunque sarebbero stati più utili], ma bensì i “fantastici quattro dell’apocalisse“, quattro mutanti scappati di casa che si ritrovano a fare da band di supporto per En Sabah Nur, utili quanto i tasti neri sulla pianola di David Guetta.

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Tipo, già sti due sarebbero stati molto più utili. Rita Repulsa di sicuro più utile di Psylocke.

Per non parlare dell’invasione alla X-villa da parte degli uomini di Stryker che prontamente ordina ai suoi scagnozzi di catturare alcuni mutanti per portarli in una base segreta.
E con un’intera scuola di mutanti a disposizione, chi saranno i fortunati che verranno catturati e che poi si ritroveranno a fare squadra per fuggire dalle grinfie di Stryker per poi andare in Egitto e salvare il mondo? Esatto, proprio i protagonisti del film nonché futuri X-men, va che culo.

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Foto di classe.

Ma a fronte di tutti queste poracciate [che non ho neanche riportato tutte se no ciao, facciamo notte] com’è possibile difendere questo film?
Non lo so, ma vi giuro che la soddisfazione a fine visione è stata tanta!

Tutte queste forzature sono servite a veicolare la storia in modo da poter mettere i personaggi in una condizione adeguata e favorevole per la più gustosa fruizione dello spettatore. Detta in soldoni, è puro fanservice quindi inutile ma irresistibile per noi fan!

Non che il film sia tutto da buttare, ci sono scene costruite veramente bene come l’intro con la nascita di Apocalisse [una sequenza che già da sola si mangia a colazione il GODS OF EGYPT di Alex Proyas] o l’ormai famosa scena di Pietro. Le storie di Xavier e Mystica arrivano a delle bellissime conclusioni, sembra ormai chiaro che con Raven se ne stiano sbattendo il belino di quello che è il personaggio sulla carta. Molti si lamenteranno, pure io storcevo il naso di fronte al trailer [che pareva più un “Canto della Rivolta Parte 3] ma non è la prima volta che un personaggio viene stravolto in questo modo e quanto visto in questo film sembra solo la naturale evoluzione della Raven di First Class.

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“Ricordate: mutanti e fieri…e possa la fortuna sempre essere a vostro favore”

L’ambientazione anni ’80 non è presente come quella anni ’60 in FIRST CLASS o ’70 in DAYS OF FUTURE PAST ma grazie alla moda dell’epoca è stato possibile cucire addosso ai personaggi dei costumi mooooolto fedeli al fumetto [Nightcrawler e Jubilee su tutti]. Certo, il trucco alle volta era veramente pessimo, ci sono state delle scelte discutibili sul look di alcuni personaggi [Apocalisse potevano adattarlo meglio e Psylocke sarà anche piaciuta a tutti i maschietti ma obiettivamente quel costume è un pugno in un occhio]. A volte sembrava di stare davanti ad una sfilata di cosplayer o ad un film di serie B, ma almeno hanno evitato di dare a tutti delle noiosissime tute all black come nei precedenti film.

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Va che bellini! Sembrano delle action figure.

Insomma, con i pregi che fanno pesantemente a botte coi difetti, anche l’ultimo x-movie sembra destinato a dividere il pubblico, esattamente come i rispettivi cavalli di battaglia della concorrenza [Civil War e BVS].
In quei casi però ho avuto le idee chiare, ho riconosciuto distintamente ciò che era buono da ciò che non lo era mentre di APOCALYPSE non so proprio cosa pensare.

È effettivamente un film scemotto, ma in tutta onesta non posso dire che non mi sia piaciuto.
Perché sono fatto così, mi fregano con poco, mi basta vedere gli x-men che finalmente indossano i colorati costumi dei fumetti [quello rosso con le spalle a punta di Nightcrawler, quello blu con tracolla gialla di Ciclope, quella a mo di tunica bianca di Mystica, il taglio alla mohicana di Tempesta] e sono felice come una pasqua!
Mi basta sentire le prime note di uno dei temi supereroistici più belli [e sottovalutati] di sempre e mi sento subito a casa.
Mi basta vedere l’ennesimo lutto in casa Magneto per provare subito empatia verso il più profondo e tormentato dei villain Marvel.
Mi basta vedere Wolverine in versione Arma X [preso pari pari dal fumetto di Barry Windsor-Smith] mentre affetta un cifro di soldati per farmi schizzare l’adrenaline nelle vene!
Mi basta vedere la giovane Jean che entra in contato con un Logan animalesco e mi si intenerisce il cuore.
Mi basta vedere Xavier a terra che con un sanguinoso sorriso si gusta la cazzutissima entrata in scena di una Jean Grey spaventata ma prontissima a scatenare la Fenice contro l’apocalittico villanzone e improvvisamente sono pronto a perdonare le deludenti battaglie finali dei precedenti film.
Mi basta vedere la Stanza del Pericolo con i giovani x-men pronti ad affrontare le Sentinelle per desiderare che il film non finisca mai!
Mi basta vedere Magneto che per impedire ad Apocalisse di attaccare l’amico Xavier, punta a terra due enormi travi di metallo andando formare un’imponente X in mezzo al campo di battaglia e mi nasce da dentro la voglia di ergere una statua in onore di Brian Singer.
Mi basta una citazione, una piccola frase ripresa dal primo film per rinnovare tutto il mio amore verso l’intera saga.

Mi basta veramente così poco per apprezzare il film, per chiudere un occhio verso i difetti e vedere solo il bello che c’è.
Mutanti e fieri” diceva Raven nel primo film di questa trilogia prequel. Io direi più “Scemotti e fieri” perché c’è di che essere orgogliosi nell’aver realizzato la saga più altalenante e confusionaria e infedele [verso il fumetto] della storia ma riuscire comunque a far innamorare dei poveri e piccoli spettatori come me o [spero] molti altri e farli uscire dalla sala con gli occhi che brillano ancora per la gioia!

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Tipo così!.

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13 thoughts on “X-MEN: APOCALYPSE – RECENSIONE – SCEMOTTI E FIERI

  1. Sono il primo a commentarti!!
    Yesss!!
    E dico “yes” con quella forza e quello scatto di soddisfazione che ha usato Robert Downey Jr. quando nei panni di Stark trova davvero, in Avengers: Age of Ultron una porta segreta nella base dell’HYDRA comandata dal barone Wolfgang von Strucker… e questo giusto per dire il tenore che dovrebbe per me avere un cinecomic per essere al top dei miei gusti…Ossia una minchiata, potrebbe chiedermi qualcuno?
    No, ma quasi, ma adesso mi spiego…

    Ho visto il film degli X-Men l’altro ieri sera e giusto ieri commentavo così sul blog di Zack (mio commento) ed aggiungo che avevo anche pensato di scriverne, ma poi altre cose mi hanno spinto di lato e sono passate avanti (maleducate!), ma forse sono contento perché posso leggere te come sono certo leggerò anche Zack ed entrambi, pur su posizioni diverse ma amicali, siete i miei guru in materia e lo sapete perché l’ho scritto a chiare lettere sul mio post su Civil War!!

    Sempre riallacciandomi a quel post, ripeto ora che anche questa tua recensione (la chiamerei “honest review” per parafrasare il post del nostro comune amico) è la dimostrazione matematica e scientifica di quanto avevo allora affermato: Thor ti sta cercando (quello del MCU ovviamente, non quello dei fumetti) perché è oramai certo che possiedi quel famoso device con incastonate le infinity stones di cui parlavo… perché ancora una volta sei perfetto!

    Se avessi alla fine scritta la mia recensione, avrei probabilmente intitolato il mio post qualcosa del tipo “X-Men: Apocalypse ovvero Fox pride” oppure “Orgoglio Fox” oppure “La via Fox al cinecomic”, perché secondo me il succo sta proprio in questo: partendo dal presupposto che secondo me (come dicevo nel mio post a prologo del discorso cinecomic) i cinecomic non sono più l’adattamento di un fumetto, ma creano a loro volta un nuovo universo libero di evolversi e cambiare, la Fox si è ritagliata un suo spazio, una sua way of life, un suo modo di fare cinecomic che è un marchio di fabbrica, tanto che in molti momenti dimentichi persino che i suoi eroi sono sempre eroi Marvel!
    Non solo, ma lo spettatore che si sta divertendo, è anche felice di essersene dimenticato!

    Ripetendo di nuovo quello che dicevo sempre a suo tempo, io amo andare a vedere i cinecomics, perché mi diverto a giocare con essi, lasciandomi trasportare dall’hype e dalla bella narrazione: in questo senso ho adorato sia “Batman v Superman: Dawn of Justice”, sia questo ultimo X-Men, perché entrambi assolvono al loro compito in modo encomiabile!

    E poi, non ti sottovalutare Masha & Pizza, sei un blogger con i controcazzi!! Sei capace di far roteare un gorgo potentissismo di emozioni vibranti e navigarci dentro da nocchiero esperto, sfoderando una nerdissima spada laser per illuminare il vortice buio e guidando la nave dei tuoi ragionamenti preziosi con gli spruzzi d’acqua gelida sulla faccia ed arrivando a destinazione in orario perfetto!
    Leggiamo come si deve ciò che hai scritto:

    I miei giudizi nascono direttamente dallo stomaco,
    Passano per il mio cuore pulsante da nerd,
    Fanno una piccola sosta nel cervello,
    Dove tengo le luci spente per risparmiare sulla bolletta,
    Si rendono conto che essendo un blog
    Non c’è bisogno di parlare ma di scrivere,
    Vengono quindi veicolate nelle braccia rubate alla agricoltura
    Infine si esprimono battendo allegramente sui tasti della tastiera

    Tu hai composto una piccola e potente poesia futurista, sul genio e sulla scrittura e forse non ti sei accorto ma hai appena fatto il contrario di quello che avevi affermato: ogni tuo impulso è stato filtrato dalla tua cultura fumettistica e dalla tua passione assieme, che invece di litigare in modo idiota ed incomprensibile (come di due piccoli Jack Sparrow che battibeccavano uno su una spalla ed uno sull’altra), si accordano e creano il miracolo di una sintesi superba.

    Infatti, poco più giù te ne accorgi e sentenzi “questo cazzo di film è di una ignoranza incredibile con delle forzature imbarazzanti, con un bastimento esagerato di fanservice e con delle scene d’azione degne del peggior anime giapponese mai realizzato ma che per qualche oscura ragione ho AMATO dall’inizio alla fine”.

    Ora mi fermo, se no tanto valeva che la scrivessi questa mia minchia di recensione, ma ti lascio con due mie note personali:

    1. dal punto di vista tecnico, Singer è molto più simile a Snyder di quanto la gente possa credere e certe scene (come quelle di Pietro) non nascono per caso né sono buoni tutti a farle;

    2. Olivia Munn, si, se ne è parlato tanto, si è vista nei trailer (ma qui nel film è più figa e non dico altro!), ma insomma, che dire, Olivia Munn, parliamone, sul serio, vale il biglietto… Ora gli porto la mia macchina e le chiedo se me la spacca in due, così, a caso, tanto per vedere… Sbav…

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    • Il tuo pezzo su Civil War dovrebbe essere un punto fermo all’interno del web, una Bibbia che, chiunque sia intenzionato di scrivere mezza parola sui cinecomics, dovrebbe andarsi a leggere.

      Hai ragione maestro, questi cinefumetti stanno costruendo universi indipendenti allontanandosi spesso e volentieri dal mondo cartaceo [com’è giusto che sia].
      La FOX con i suoi mutanti l’ha fatto fin dall’inizio e non ha mai smesso e per quanto ricicli spesso i personaggi e scarabocchi sempre più la continuity, continua a sfornare degli splendidi personaggi come i giovani Erik e Charles [e reggere il confronto con i Sir Stewart e McKellen non era per nulla semplice], bellissime storie come il percorso di Mystica o la dipendenza di Charles [se ci penso non ci credo che la Fox ha inserito un personaggio con problemi di droga (perché quello era anche se camuffato) in un film per famiglie] senza risparmiarsi nelle scene d’azione come le due che vede protagoniste Pietro.
      Questa è una saga ancora viva, pronta a portare qualche innovazione nel mondo del cinefumetto [questa cosa di ambientare i film in decenni diversi legandoli ad eventi storici realmente accaduti è stato un colpo di genio], APOALYPSE è forse il capitolo più gratuito e caciarone, ma non si può non amarlo 😀

      Venendo alle tue note:
      1) Singer ogni tanto ha dei colpi di genio non indifferenti e questa saga sta tirando fuori molta della sua creatività proprio come Snyder [anche se cerca di nascondersi dietro la serietà dei suoi personaggi]. Ma avendo visto un Superman di Singer ti chiedo: non saresti curioso di vedere un X-Men di Snyder?! 😀
      2) Ma sai che invece a me non mi ha attirato poi molto? Chiariamo, Olivia Munn è una patata di riguardevoli lusinghe [questo non si discute], ma c’è qualcosa tra trucco e parrucco in questo film che me l’ha un po’ ridimensionata :/
      ma vedendo lo scalpitio che ha generato in rete direi che è solo un problema mio XD.

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  2. Guarda, amico, salto di netto tutta la prima parte perché sto ancora arrossendo per l’imbarazzo ed ovviamente ringrazio tantissimo…

    Mi concentro invece sulle ultime due affermazioni…

    Un X-Men di Snyder sarebbe una favola…!! Sarebbe ancora più anime di Apocalypse, ancora più smazzolate a  destra e manca, ancora più visionario… uuuuh! Che delizia!

    La Munn… la Munn non piace a tutti, è vero… no, sto mentendo… hai visto il li link che ho postato sul blog di Zack? Dai…

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    • No no, fermi tutti, non ho detto che non mi piace la Munn, ma siam matti? XD Anche Bocelli va matto per Olivia Munn 😀
      Quello che intendevo è che, mentre tutti sono impazziti vedendola nelle vesti di Psylocke a me è sembrata….strana. Non brutta, ma neanche sta bomba sexy che mi sarei aspettato [che non vuol dire che la volevo nuda, ma solo con un costume che la valorizzasse al meglio 😀 ].

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  3. Per me nei film degli X-Men potrebbero metterci anche degli effetti speciali stile Edward D. Wood Jr. e continuerei comunque ad amarli. Sarò patetica a dire che i film dei mutanti (e pure fumetti) sono i miei preferiti tra i cinecomics, ma effettivamente è così e come te non riesco a spiegarlo concretamente. Quindi hai tutta la mia comprensione, soprattutto quando dici che nonostante i numerosi difetti, il film alla fine ti ha gasato e convinto! Anche io ho scritto dei pensieri su Apocalypse sul mio blog, se ti va di leggerli! 🙂 E comunque già non vedo l’ora di gustarmi un nuovo film di questa splendida e trashissima saga! 😉

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  4. Grande PizzaDog! Scusa se commento solo ora ma il tempo è tiranno!
    Questa volta siamo praticamente d’accordo.
    Il film è bello perché ha cuore!!! Ha un finale bellissimo e pregno di rabbia, di quella rabbia giovanile colma di spirito di ribellione che è la cosa più liberatoria del mondo! Purtroppo non è nulla di nuovo, è quello che la saga ha sempre fatto: raccontare l’ingiustizia delle discriminazioni di ogni tipo e quindi la necessità per ognuno di noi di accettare la propria natura e di conseguenza quella altrui. Non è assolutamente nulla di nuovo, però è raccontato benissimo. E’ un po’ lo stesso discorso di Civil War, ma secondo me Apocalisse è anche meglio: non ci sono gravi errori di struttura, di ritmo, ecc (gli errori ci sono ma da un’altra parte e forse li butto giù in una rece).
    Dici bene comunque: “è l’ennesimo sequel polpettone con veramente poco da dire”. Però secondo me la cosa strana (in realtà strana fino ad un certo punto) è che oltre ad essere l’ennesimo sequel, ha anche un che di “rebootesco”, se mi concedi il termine, nel senso che ancora una volta, come già successo in First Class e Days of Future Past, c’è una nuova squadra di X-Men (credo e spero che questa sarà la formazione definitiva per un bel po’) che ci viene annunciata apertamente e con tanta enfasi, come se ogni volta sentissero il bisogno di riaffermare l’identità e la grandezza e importanza e bellezza degli X-Men. Di per sé non penso sia un problema grosso, ne capisco benissimo il bisogno produttivo (la Fox non ha 2/3 cinecomic all’anno come, ad esempio, la Marvel), però è un ulteriore prova di come abbiano urgente bisogno di idee nuove.

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    • Grazie Zack! 😀
      Hai compreso perfettamente il mio entusiasmo e lo spirito con cui ho visto questo film!

      Attendo ovviamente anche una tu rece! Sono curioso di sapere cosa ti sia piaciuto e cosa no di questo strambo ma epico film 😀

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  5. A me non è piaciuto, o meglio, mi ha lasciato freddo. Ho giusto finito poco fa la mia rece.
    Ho cercato di giustificare il fatto che Stryker prendesse proprio quei personaggi dicendomi: “erano i mutanti presenti a Washington per quella roba delle Sentinelle” ma poi mi sono ricordato di Moira e Pietro… forse la prima perché della CIA e il secondo perché coinvolto nell’evasione di Magneto sempre dal precedente film? bo non lo sapremo mai. O forse perché gli altri erano tutti ragazzini e non potevano essere coinvolti nel lancio dei missili nucleari?

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    • O forse era solo un bieco espediente per formare il nuovo team 😀

      Tra l’altro poi non ho nemmeno capito come hanno fatto a intrufolarsi Jean, Scott e Nightcrawler visto che nella gabbia dove si sono nascosti venivano annullai i poteri…..ma si, alla fine è puro fanservice gratuito XD

      Appena ho un po’ di tempo mi fiondo a leggere la tua rece 🙂

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