AGENTS OF SHIELD – STAGIONE 3 – AGE OF MIRACLES

Super rece per la terza stagione della serie dedicata a quei mattacchioni degli agenti dello SHIELD…..Ma prima una comunicazione di servizio!

C’è che MangaForever.net [sito che nonostante il nome non tratta solo di jappo roba della carta stampata ma si è ampliato trattando tutto ciò che è cinema, tv, fumetti e affini] era alla ricerca di qualche collaboratore per il sito, di qualche baldo scriba che potesse scrivere qualche articolo per loro e io da bravo ragazzo di fuoco non ho potuto fare a meno che offrirmi volontario come tributo.

hunger-games-tributo

“Mutanti e fier…no, cazzo dico?”

E niente, a quanto pare hanno ritenuto che quello che scribacchio è degno di essere letto sul loro sito, quindi d’ora in poi scriverò qualcosina per loro tipo recensioni o….va bè, tipo recensioni 😀
Che non vuol dire certo che abbandonerò il blog [ma come vi passa per la testa? :D] solo che qualche pezzo lo pubblicherò di là, magari per poi riportarlo de qua.

E per l’appunto il primo pezzo che ho scritto per loro è la rece della terza stagione di Agents of SHIELD, la serie costola del Marvel Cinematuc Universe che dalla seconda stagione ha cominciato a scalciaculare in giro alla ricerca di una propria identità….trovata definitivamente con questa fighissima e tesissima e incredibilissima terza stagione!

Qui sta la mia recensione: Marvel’s Agents of SHIELD – Stagione 3 – Recensione

Voglio solo aggiungere [detto in linguaggio più terra terra che qua siamo tra amici e quindi giù di parolacce] che questa serie è diventata veramente una cazzo di figata! La prima era terribile, sono il primo ad ammetterlo, l’ho seguita a fatica e solo per beccare qualche collegamento coi film [che alla fine quello era il gioco], ma già la seconda ha cominciato a camminare sulle proprie gambe e a tirar fuori le proprie carte buone e ora questa terza ha raggiunto un livello incredibile che mi chiedo come sia possibile che continui ad avere bassi ascolti 😦

Quindi se non l’avete mai seguita perché non avete visto i film o non siete arrivati vivi alla prima stagione il mio consiglio è: fregatevene del resto e cominciate direttamente dalla seconda che tanto si capisce lo stesso.
Poi oh, va anche un po’ a gusti, ma per come la vedo io episodi come “Parting Shot” o “4,722 Hours” molte serie se le sognano.
È una serie che intrattiene e che crea molto interesse, moooolto superiore ad AGENT CARTER ma ovviamente non a livello di DAREDEVIL [ma in fondo chi lo è? 😀 ]agents-of-shield-season-3

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13 thoughts on “AGENTS OF SHIELD – STAGIONE 3 – AGE OF MIRACLES

  1. Mangaforever ha fatto un ottimo acquisto, ultimamente era decisamente in calo la qualità dei loro articoli.
    Non ho ancora finito la serie, sto seguendo la programmazione italiana e sono rimasto leggermente indietro (sto cercando di recuperare in questi giorni di ferie forzate), ma in generale mi trovo d’accordo con quanto scrivi. Tra le serie di supertizi più mainstream è quella meglio strutturata (anche se non ho ancora visto Supergirl e Legends of Tomorrow), AoS è cresciuta davvero tanto, la prima stagione non era il massimo, ha ingranato con il crossover con Winter Soldier mentre la seconda non mi ha preso tantissimo con la storia del doppio SHIELD. Personalmente non è la mia preferita, continuo a preferirgli The Flash nonostante ne riconosca tutti i difetti, tanti a mio parere, uno su tutti la stucchevolezza e l’insistenza sul concetto di team, ribadito praticamente in ogni episodio… paradossalmente in AoS, che è a differenza di Flash o Arrow nasce proprio come serie corale, sta cosa del team non pesa così tanto e le puntate sono strutturate ognuna in maniera diversa. Ribadisco i complimenti, se posso permettermi… dividere l’articolo in più pagine non è il massimo, con tutte le pubblicità del sito è un po’ pesante, ma immagino non sia stata una tua decisione.

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    • Ma guarda, non per sputare nel piatto in cui mangio ma bisogna dirlo, tutti quei banner e pop up sono un bel dito in c… XD
      E l’impaginazione purtroppo non l’ho decisa io, ma quelle sono regole interne al loro sito per cui non entro nel merito della cosa.

      La serie mi ha fatto impazzire, a pensarci tre anni fa quando è iniziata non gli avrei dato mezza lira e invece è diventato uno dei comic-serial che seguo più volentieri inseme a THE FLASH e a GOTHAM [che quest’anno è migliorata tantissimo] 😀

      Ah, visto che le hai citate, io SUPERGIRL te la consiglio vivamente, se ti piace The Flash ti piacerà anche questa serie [magari stringi i denti per i primi episodi che non sono il massimo] 🙂
      LEGENDS OF TOMORROW invece non saprei, è stata parecchio altalenante e alla fine non è nulla di imperdibile. Magari giusto per completezza [se segui anche Arrow].

      Grazie 1000 per i complimenti 🙂

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      • Supergirl ho intenzione di iniziarla appena finiscono Arrow e Flash, Legends of Tomorrow aspetto che arrivi doppiata, tra le due è quella che mi incuriosisce di più. Gotham invece mollata al secondo episodio della prima stagione XD c’era l’intenzione di guardarla ma poi ho perso il treno, troppi episodi adesso.

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  2. Ecco io tipo mi ero fermato al quarto o quinto episodio della prima stagione perché proprio non ce la facevo ad andare avanti. Sapevo che già la seconda stagione è stata tutta un’altra storia ma comunque non l’ho recuperata perché pensavo di dover prima finire la prima. Se però mi dici che posso passare direttamente a quella, allora un pensierino ce lo faccio.

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    • Secondo me si, anche perché parte con un settaggio e una squadra completamente diversa dalla prima stagione quindi a parte qualche elemento da tenere a mente [tipo il crollo dello SHIELD o la storia di Ward] si potrebbe saltare direttamente alla seconda stagione. 🙂

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  3. Poche cose sono oramai una certezza per un animo devastato dalle delusioni ma sempre aperto a nuove esperienze, ma tu lo sei: la tua penna è per me divenuta nel tempo una granitica soddisfazione, un porto sicuro dove mettere al riparo il mio nerdismo e salvarlo dalle tentazioni seriose, perché, come in me, anche in te convive questa sorta di grande dualismo tra il piacere infantile di farsi sorprendere (nascondendo ai nostri occhi le inevitabili verità su Babbo Natale e la Fatina dei Denti) e la matura consapevolezza di cosa sia davvero una grande storia.

    Il tuo è un mondo di recensioni critiche e spudoratamente di parte ed assime aperto alle critiche, un guiltyu pleasure che si arrampica su stesso per coprirci gli occhi e nasconderci le trame complesse che lo svilerebbero, ma al contempo un ritratto disatccato e serioso delle vere meccaniche che si nascobndo in uan ficton, una lotta continua, un compenetrarsi di stimoli yin e yang, perché in realtà il vero cuore del fumetto supereroistico (e dei suoi epigoni televisivi e cinematici) è proprio questo costruirsi serio sopra una stronzata di premessa che però è anche il sogno (di forza, di pace, di giustizia, di ribellione) che appassiona me, te e quelli come noi.

    Quando tu, Dennisondog, guardi una fiction tratta da un fumetto hai davvero la speranza che non sia brutta, lo speri, molto più che per qualsiasi altra serie, quasi fosse fatta da un tuo amico o da un parente… perché un po’ parente lo sei, perché quell’universo in cui si muovono Coulson e Daisy è un po’ anche tuo, perché nelle sue strade è colato un pizzico del tuo sorriso, del tuo piacere e della tua angoscia per le brutte pieghe che prendeva… e tutto questo viene fuori in modo magico dalle tue parole, dalle tue battute che poi lasciano subito spazio alla critica vera.

    Io sono molto (MOLTO) affezionato ad “Agents of S.H.I.E.L.D.”, perché sin dagli albori tanto bistrattati (in cui però trasudava citazioni fumettistiche a tutto spiano) ha sempre curato una sua filosofia interna, una sorta di universo parallelo che ora è quasi esploso nel confronto con quello di Feige, giocandosi un ruolo da figlio ribelle e lo scettro di questa ribellione non è nelle mani del risorto a T.A.H.I.T.I., ma in Skye, che sta diventando il cuore della fiction ed il motivo della sua diversità, mettendo in piedi uno show praticamente alternativo.

    Hai detto benissimo quando giostravi con i paragoni con le altre fiction di soggetto supereroistico, perché il valore di “Agents of S.H.I.E.L.D.” non si deve misurare con gli stessi parametri (glamour o action o del menare le mani) delle altre serie, ma con quello della storia: Arrow si è ripreso, Flash è cool, Supergirl è lovely, Agent Carter è vintage ed elegante, Daredevil è drammatico e cazzuto, Jessica Jones è strepitosamente non superoistico, Gotham faceva schifo e poi sta diventando interessante, ma la storia di S.h.i.e.l.d. non c’è la nessuno di questi, nemmeno i più belli e blasonati, nemmeno quelli più cazzuti, perché, pur non nascondendo i suoi difetti e pur preferendogli un Daredevil come valore assoluto, la storia che ha saputo evolvere dal primo episodio della prima stagione all’ultimo della terza spacca il culo a tutti, senza eccezione… per me il plot numero uno!

    MangaForever dovrebbe baciare dove cammini Vision Dog

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    • Aspetta aspetta, quale verità su Babbo Natale? C’è qualcosa che devo sapere? XD

      Scherzi a parte ti ringrazio perché nonostante i tuoi impegni trovi ancora il tempo di leggere e commentare i fiumi di pareri e critiche [puramente di parte, hai detto bene 🙂 ] che mi passano per la testa!
      I grazie non saranno mai abbastanza!

      In effetti è strano questo mondo di cinema e televisione che estrapola brutalmente universi che conosciamo e amiamo per realizzare qualcosa che già sappiamo non sarà fedele al 200%. Speriamo sempre per il meglio ma ci prepariamo per i peggio perché di cagate ce ne sono state e sempre ci saranno ma qualche bella parola, anche per le più grandi delusioni, le troviamo sempre.
      Ma per fortuna questo non è uno di quei casi, Agents of SHIELD è una serie solida e splendidamente gestita che non solo rende onore alla controparte cartacea pur discostandosi pesantemente, ma riesce anche a tener testa all’universo madre da cui è nato, quello cinematografico!
      Insomma come direbbero i nobili una serie coi controcazzi!

      Comunque in tv siamo molto coccolati non trovi? Al cinema ci si scanna per decidere se sia più bello BVS o Civil War, quale sia più fedele, quale sia più cagata, quanto caotica sia la continuity degli x-men ecc, ecc….
      In televisione invece abbiamo una marea di serie una migliore dell’altra, tutte diverse e tutte con i propri punti di forza! Abbiamo l’azione, la fantascienza, il romanticismo, il sense of wonder, lo spy, i thriller, i procedural, la commedia….che siano serie Marvel o del Berlantiverse o di qualsiasi altra casa [The Walking Dead, Preacher, i Zombie, etc, etc] come ti giri ti giri trovi qualcosa di bello da vedere e c’è anche molto meno accanimento rispetto al cinema [chissà, forse è proprio questa libertà creativa che spinge gli showrunner a sperimentare e realizzare ogni volta qualcosa di bello e di nuovo].

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      • Di tutta la tua splendida risposta, ovviamente, essendo un cretino mi sono attaccato come una sanguisuga alla fiction non ovvia che ho notato in mezzo alle altre: iZombie.
        Sappi che l’adoro, di brutto!
        Ne riconosco i limiti, ma al netto dell’inutilità del poliziotto di colore (a cui nemmeno un passato da infiltrato ha donato spessore) e dello stile procedural un po’ stantio (alla Bones, tanto per capirci) ci si gode un villain con i fiocchi (perché David Anders è dai tempi del suo ruolo come Julian Sark nell’Alias della Garner che lovvo sempre, che spacca lo schermo!), una protagonista molto in parte (Rose McIver è una grande Liv) ed un’amica e compagna d’appartamento che è sempre un bel guardare (Aly Michalka rulla, rulla…)!

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      • Faccio ammenda e ammetto di aver abbandonato la serie a metà della prima stagione [ma forse anche un po’ prima, tipo 4 o 5 episodio], purtroppo non mi stava prendendo e nella miriade di fiction che stavo seguendo iZombie è rimasta inesorabilmente indietro fino al tragico punto di non ritorno XD
        Dici che dovrei recuperarla? Al momento sono orfano di procedural [e in fondo sono in debito con Rob Thomas per aver creato la stupenda Veronica Mars e lanciato l’ancor più stupenda Kristen Bell] 🙂

        David Anders è un grande! Oltre che per Alias lo ricordo anche per Heroes dove interpretava il “leggendario” Takenzo Kensei [poi rivelatosi il non così eroico Adam]. È sempre un piacere vederlo sullo schermo 😀

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      • Per me è gradevolissima, soprattutto per la disinvoltura con cui riesce a passare da un genere all’altro, poi è cortissima  un bell’esempio di mix per un procedural molto moderno, che si evolve ad ogni puntata, specie nella storyline orizzontale… ma come dicevo con Zack, proprio, oggi io anelo il procedural dei miei sogni che nessuno farà mai… una tamarrata che farebbe schifo a chiunque, ma per la quale potrei pagare: una fiction poliziesca, comedy ed un po’ fantastica, con un poliziotto che fa coppia con il suo cane (come uno di quei terribili film anni ’80 in stile Turner & Hooch con Tom Hanks), dove il poliziotto sarebbe interpretato dal Martin Lawrence di Bad Boys ed il cane sarebbe Krypto, dotato ovviamente della vista laser e della capacità di volo… potrei morire per un crossover con una delle serie Berlanti…

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