8 FRANCHISE ANNI ’90 CHE MERITEREBBERO UN POSTO SUL GRANDE SCHERMO (GENTE DI HOLLYWOOD PRENDETE NOTA)

Non voglio vantarmi ne tanto meno ostentare la mia intelligenza o la mia capacità di prevedere le tendenze dell’industria cinematografica e le potenzialità statistica di sfruttamento di un dato franchise in un contesto storico contemporaneo [attenzione: la precedente frase potrebbe non avere senso], quello che voglio solo dire è: lo sapevo!

Lo accennavo pure un paio di anni fa su un post dedicato alla saga dei Transformers. Perché lo sapevo, ne ero certo, ero sicuro che in un mondo in cui i robottoni di Power Bay guadagnano bilioni al botteghino, in cui i supereroi diventano protagonisti delle varie stagioni cinematografiche, dove un gioco da tavola come BATTAGLIA NAVALE diventa un blockbuster tutto esplosioni e ignoranza e dove persino gli emoji e i PLAYMOBIL si aggiudicano il proprio lungometraggio, sapevo che era solo questione di tempo prima che i Power Rangers approdassero sul grande schermo con tutta la loro colorata e allegra tamarraggine!

Che il film si sarebbe fatto lo si sapeva già da un po’, qualche settimana fa però è uscito il primo trailer [e i trailer rendono tutto più reale] e nonostante alzi non pochi quesiti [il cast formato da surrogati di Justin Bieber funzionerà? Il tono serioso a la Chronicles è quello giusto per un franchise colorato come questo? Ma sopratutto, gli Zords saranno dei bei robottoni tutto d’un pezzo come quelli di Pacific Rim o saranno ammasso di ferraglia spaghettosa con cavi, tubi e componenti non ben identificati come i Dinobot nell’ultimo TF?], questo trailer riporta in vita un pezzo della mia infanzia!

Io sono un figlio degli anni ’90, ho amato i Power Rangers e amo che una volta tanto Hollywood vada a pescare anche nel nostro decennio invece di concentrarsi sui soliti revival dei soliti anni ’70/’80 [bellissimi decenni eh, non lo nego, ma pure noi abbiamo sfornato ragguardevoli stronzate meraviglie].

E siccome sono abbastanza convinto della mia precedente affermazione, eccovi una lista di franchise della mia infanzia [serie, giocattoli, cartoni animati, ecc], di prodotti anni ’90 che potrebbero trovare il loro posto nella Hollywoolandia di oggi e che potrebbero dare vita a blockbuster di tutto rispetto [perché di blockbuster si tratta, il cinema d’autore può farsi da parte per oggi].

Let’s go!

BIOCOMBAT
[BEAST WARS TRANSFORMERS]

Sono troppo giovine per aver vissuto la nascita dei classici Transformers, ho ovviamente visto il cartone animato e giocato con molte [versioni tarocche] dei robottini trasformabili, ma la mia fissazione è nata sul finire del ’90 con l’arrivo in Italia di una linea di giocattoli con serie animata annessa [completamente in CGI e per gli standard dell’epoca era la cosa più figa che si potesse vedere la domenica mattina], uno spin-off dedicato alla versione zoologica dei più famosi Autobot.

BEAST WARS TRANSFORMERS veniva chiamato in originale, qui da noi è arrivato con un più amichevole BIOCOMBAT!

Vai con la sigla!

Narra la leggenda [nonché la sigla cantata dal Vincenzo Draghi nazionale] che durante uno scontro, le astronavi di due fazioni rivali siano precipitate su un pianeta preistorico abitato da animali di ogni tipo, senza nessuna traccia di uomini [“ma che disdetta”cit.] e senza possibilità di fuggire.
Cominciano così le avventure dei Maximal capitanati dal buono e saggio Black Jack [un Optimus Prime in versione primate amante dei casinò] e dei Predacon capitanati da Braccinocorto Megatron [un Megatron, per l’appunto, in versione T-Rex]. Ovviamente anche tutti gli altri amici fritz si trasformano in bestie di ogni genere: da ghepardi, rinoceronti e criceti [i buoni] a tarantole, ragni, api e insetti vari [i cattivi, che non si è capito perché erano quasi tutti coleotteri e insetti del cazzo].
Il mio personaggio preferito era ovviamente Dinobot l’ex Predacon passato dalla parte dei buoni [inizialmente più per onore che per altro], un velociraptor col caratteraccio e la risposta tagliente, praticamente un Vegeta in versione dinosauro.

biocombat-dinobot

Se tutto ciò non vi ingrifa neanche un po’ probabilmente il bambino che è in voi è morto già da tempo, ma soprattutto se non ci vedete il potenziale per un bel filmone spacca box-office sulla prosperosa scia dei robottoni di Michael ‘Ka-Boom’ Bay allora non so che farci! Fossi un produttore di Moneywood avrei già opzionato il franchise per una bella trilogia!

STREET SHARK
[anche noti come “QUATTRO PINNE ALL’ORIZZONTEEEE”]

street-sharks

Ok, ad un occhio non allenato potrebbero apparire come la copia ronciosa e dentata delle più celebri e amate Tartarughe Ninja, quindi perché scomodarsi a portare sul grande schermo un quartetto di animali antropomorfi quando c’è già quell’altro dal franchise più sfruttato? Forse il fatto che quell’altro franchise sia stato TROPPO sfruttato e una pausa di riflessione non gli farebbe male [perlomeno al cinema vista la piega che hanno preso gli utlimi due filmacci] e questi quattro fratelli pesce cani sarebbero un’ottima alternativa!

street-sharks-fanart

Jawsome!

Che poi io amo le Turtles, ma volete mettere il fattore badass di vedere quattro squali punk in giro per la città? Quattro spericolati pesce cani amanti di sport estremi, la perfetta via di mezzo tra le TMNT e il Xander Cage di Vin Diesel

E a proposito di Vinny…

Da inguaribile amante dei dinosauri però non posso non citare lo spin-off [spin-off?] con protagonisti il quartetto di Dinosauri antropomorfi, gli Extreme Dinosaurs.
Paragonati agli Sharks e alle Turtles questi Dinocosi erano inguardabili, ma oh, son pur sempre dinosauri armati di cannoni e bazooka, al cuor non si comanda 🙂

extreme-dinosaurs

SPYRO THE DRAGON
[o solo SPYRO per gli amici]

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Il primissimo gioco a cui abbia mai giocato su Playstation [non è vero, il primo è stato Mickey Mouse Adventure ma non sono mai riuscito a finire neanche il livello demo perché era fallato, così ho dovuto restituirlo al negozio, solo che non avevano altre copie e mi hanno rifilato così il disco di Spyro…il resto è storia!] e senza dubbio uno dei miei preferiti.

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Un draghettino [il più piccolo e scarso della sua razza] che si lancia alla ricerca dei suoi simili tramutati in statue di cristallo da Nasty Gnorc, il temibile re dei…boh, troll? orchi? rospi? Un’avventura videoludica fantasy che non faticherebbe a tramutarsi in un bellissimo film d’animazione sulla falsa riga di DRAGON TRAINER.
MA, sempre se fossi un produttore annoiato con troppi soldi da gestire, più che un film per famiglie io me la rischierei puntando a qualcosa di più “adulto” [parolone], epico e “medievaleggiante“, una cosa molto più vicina a quanto fatto da quel ragazzaccio di Zack Snyder con IL REGNO DI GA’HOOLE!
Si, un Spyro – The Movie su quel genere lì sarebbe cosa assai figa, da vedere e rivedere al cinema!

BIONICLE

bionicle-copertina

Nati sotto la linea Lego Technic, quella dei Bionicle è stato un franchise molto prolifico andato avanti dal 2000 fino al…mah, qualche anno fa.

I mattoncini danesi hanno fatto presto [si fa per dire] ad invadere e a farsi influenzare da altri media. Set e linee su licenza che hanno dato vita a loro volta a film, serie d’animazione e videogiochi di qual si voglia franchise esistente [Lego Star Wars, Lego Harry Potter, Lego Pirati dei CaraibiLego Marvel, Lego DC, Lego Signore degli Anelli, Lego QuelloCheTiPare, Lego Inserire_Qui_Nome_A_Caso_Tanto_Sicuramente_Esiste] e da poco sono riusciti anche ad invadere il grande schermo [ma GRANDE schermo, quello che fa i soldi veri] con il bellissimo THE LEGO MOVIE e li rivedremo presto nei futuri THE LEGO BATMAN MOVIE e THE LEGO NINJAGO MOVIE.

Con la divisione cinematografica sempre più in espansione, non tarderà il momento di introdurre anche qui qualcosa di più tamarrello, perché non puntare allora sui Bionicle, questo popolo di nativi robotici con nomi maori [Tahu, Kopaka, Lewa, Pohatu, OnuaGali] e dai poteri elementali che traggono abilità speciali dalle loro maschere Kanohi?

No sul serio, perché no?

A onor del vero qualche film per il mercato home-video è già stato realizzato, film direct-to-video da cui ovviamente non si poteva pretendere la luna. Ma con bei soldoni, una bella CGI, un bel regista folle e delle voci famosi a condire il tutto [voci classiche e riconoscibili come John Goodman, Ben Kingsley, Idris Elba, magari Scarlett Johansson, sicuramente Hugo Weaving come villain] uscirebbe fuori un progettino niente male, un promettente franchise di cui cibasi dall’inizio alla fine!

DIGIMON

digimon

Credo che non abbiano bisogno di presentazioni ne di spiegazioni del perché dovrebbero arrivare sul grande schermo. Anzi, voci su un possibile lungometraggio live-action circolano in rete fin dalla notte dei tempi, ma ancora non se n’è fatto niente. Perché? Vallo a sapere.

Al di là della fama e della pesante fanbase, credo che i Digimon siano un successo pressoché assicurato. La storia è abbastanza accattivante nella sua banalità e lo sviluppo dei personaggi umani può permettersi sicuramente qualche modifica per cercare di attirare più pubblico possibile e far contente le major con tutte le loro fissazioni [se mai facessero un film, scommetto tutti i miei averi che almeno un personaggio subirebbe un cambio di etnia].

digimon-banner

Per il resto avremmo mostri e mostrilli per tutti i gusti su cui tecnici CGI si potrebbero sbizzarrire. Avremmo personaggi pucciosi per le ragazzine, mostri figherrimi per i ragazzini e combattimenti al limite dell’orgasmo nerdico per noi amanti delle botte. La stragrande varietà dei mostri digitali [si va da creature animalesche a robot meccanici a veri e propri demoni] assicurerebbe inoltre uno spettacolo a prova di sbadiglio e gli Studios potrebbero arrotondare i propri guadagni con tutta la gadgettistica del caso [giocattoli, peluche, videogiochi…tutta roba che già esiste ma che riceverebbero più visibilità se accompagnati da un lungometraggio].

Mi rendo conto che non sia facilissimo adattare per il grande schermo un cartone come Digimon, ma mi chiedo cosa stiano aspettando le major a dar il via al progetto…

POKÉMON

Idem con patate.

pokemon-poster

Tutto ciò che ho scritto prima per i mostricciattoli digitali vale anche per i cugggini tascabili [anche se bisogna ammettere che i Digital Monster hanno caratteristiche più variegate rispetto alla banda di Pikachu] con la sostanziale differenza che ci sono meno personaggi da adattare.
Mentre per i Digimon abbiamo 7 ragazzini umani [ragazzino più, ragazzino meno, dipende dalla serie] con altrettanti Digimostri ognuno con la propria personalità, nei Pokémon abbiamo di solito un solo protagonista umano con due o tre comprimari. I mostriciattoli sono più “animaleschi” e non necessiterebbero di grosse caratterizzazioni il che regalerebbe molto più tempo agli sceneggiatori di concentrarsi sulla storia o sui personaggi umani [senza esagerare ovviamente, vogliamo pur sempre un pop-corn movie da guardare a cervello spento].

Come per i Digicosi, anche per i Pokémon ci sono eterne voci di corridoio su un possibile film live-action. Le major però non solo si sono fatti sfuggire la seconda rinascita di popolarità dettata dall’arrivo dell AppGame Pokémon GO [successo mondiale consumatosi in un così] ma stanno indirizzato i propri sforzi verso l’adattamento cinematografico di un videogioco per Nintedo 3DS intitolato [rullo di poke-tamburi]: DETECTIVE PIKACHU

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“…….”

Ancora non c’è una data prevista, si sa solo che verrà prodotta dalla Legendary Pictures e vedrà dietro la macchina da presa Rob Letterman l'”””illustre””” regista di film come I I FANTASTICI VIAGGI DI GULLIVER [quello con Jack Black] e PICCOLI BRIVIDI [quello con…si, è sempre Jack Black].
Sinceramente non so che aspettarmi.

ACTION MAN

Non so perché mi piacesse poi così tanto. Action Man è nato negli anni ’60 come cugino sfigato mangia fish&chips dei più famosi G.I.Joe. Io ovviamente ho conosciuto solo la versione più “moderna” post-acquisizione Habro che si è impegnata subito a farlo diventare la versione maschia della Barbie con gadget, accessori e outfit diverso per ogni occasione [in pratica Ken ma con meno brillantina].
Ce n’erano di tutti i tipi: il Jungle Attack [bermuda e petto nudo che con un lesto movimento meccanico portava la lunga cerbottana alla bocca], lo Scuba Mission [versione subacquea che portandotelo alla bocca potevi usare come vero boccaglio], Kung Fu [col suo elegantissimo kimono da uomo], il bagnino, l’astronauta e l’indimenticabile Driller detto anche il Trapanatore [la versione operaio sudato armato di martello pneumatico…..ma quanto erano ambigui sti Action Man?].

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Backstreet Action Boys

Vista la popolarità che ne è seguita “ai miei tempi” è stata prodotta anche una serie animata, un cartone tamarrissimo con tratti di grafica computerizzata e penosissimi intermezzi live-action dove un mentecatto si esibiva in stunt degne di uno spettacolo di Mirabilandia con tanto di morale a fine di ogni episodio e sempre con quel tono da personal trainer infoiato [del tipo “Ragazzi, ricordatevi di gettare sempre carta e plastica negli appositi contenitori, la differenziata spacca!!!].

Ripeto: non so perché mi piacesse tanto 😀

Però come background [storia sempre aggiunta in seguito dalla Hasbro, che prima effettivamente faceva pena] non era neanche tanto male: perdita della memoria causato da un incidente che gli ha fatto scordare tutta la sua vita ma non gli ha fatto perdere le varie skills da guerrigliero [come Jason Bourne], un fisico da vero badass, una squadra super affiatata composta da gorilla, patonza e nerd dei computer ed in fine il nemico più trash che si sia mai visto. Uno scienziato pazzo con mano robotica, addome meccanico con budella bene in vista, senza un occhio e quindi con benda da pirata, pelato ma con la coda da cavallo [viola] e baffi a la Hulk Hogan a condire il tutto, un nemico che dall’alto della sua introspettività non poteva che chiamarsi Doctor X!

Porca merda che figo che era!

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Nonostante l’alto tasso di WTF un film su Action Man lo vedrei più che volentieri. Un bel mash up tra G.I.Joe [il primo diretto dal Sommo Sommers, che il secondo era già troppo serio], Fast and Furious [quelli recenti con avventure al limite del verosimile] e un qualsiasi film di Jason Statham! E un po’ per le origini britanniche, un po’ per il fisico, un po’ per la mascella, saprei già a chi affidare il ruolo da protagonista…

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I SEGRETI DELL’ISOLA MISTERIOSA
[o “恐竜冒険記ジュラトリッパ” se ci capite qualcosa]

Forse il più sconosciuto della lista ma quello per cui pagherei di più.
Non ho neanche ricordi indelebili di questo cartone animato [al di là della sigla che si sa, sono cose che non verranno mai eliminate dal disco rigido del cervello] ma ha un plot figherrimo ed elementi a cui non sono indifferente.

Si, dinosauri, sto parlando di dinosauri!

Sigla!

Il plot in breve: ci stanno sti studenti di una qualche accademia navale che partono per un viaggio a bordo di [duh] una nave e disgraziatamente si imbattono in una super tempesta super strana. Il manipolo di ragazzi però non muore naufragato ma si ritrova non si sa come in un’altra dimensione in cui uomini e dinosauri convivono più o meno pacificamente in un’ambientazione medievale e sotto una non ben precisata monarchia dove dovranno cercare di sopravvivere e magari capire come tornare a casa prima di essere divorati da un qualche dinosauri o uccisi da un qualche barbaro malvagio.

*Riprende fiato*

I più colti di vuoi avranno trovato qualche similitudine di troppo con “Due Anni di Vacanze” il celebre romanzo di Jules Verne.
Ad altri invece potrebbe aver portato alla mente Dinotopia, l’isola in cui si svolgono i racconti di James Gurney.
Ebbene si, I Segreti Dell’Isola Misteriosa [o Jura Tripper com’è più conosciuto ovunque tranne che in Italia] è dichiaratamente ispirato a queste opere qua. Quindi perché non trarre degli adattamenti direttamente da quei libri là?
1) Perché non li conosco [e non parlo di cose che non so];
2) Perché hanno già avuto la loro occasione [specialmente Dinotopia che solo una decina di anni fa faceva il suo esordio in televisione con una serie tv];

Quindi largo ai jappo giovani.

dinotopia

Però rende bene l’idea.

Scherzi a parte, un film con queste premesse qua per me sarebbe la realizzazione di un sogno…e siccome sono solito farmi film mentali tutti miei vi sorbite in toto la mia fantasia [tanto oramai siete arrivati fino a qua, che diamine]!

L’idea è di avere un bel film d’avventura diretto da uno con l’occhio vispo [un Brad Bird o un Gore Verbinski…ucciderei per un Joss Whedon] e prodotto da un peso massimo come Jerry Bruckheimer.
Il cast dovrebbe essere variegato [la storia degli studenti dell’accademia navale la cestinerei allegramente] popolato da gente fresca e piena di spirito e composta dal tipico leader macho ma che ti sta simpatico a pelle [un Chris Pratt o un Bradley Cooper…alla peggio Ryan Reynolds], una gnocca bella tosta che gli tenga testa [una Zoe Saldana o una Adrianne Palicki], un cazzone [uno alla T.J.Miller tipo…T.J.Miller], uno che come lo vedi ti puzza già di bastardo e che a metà film tradirà tutti quanti [uno dallo sguardo pericoloso tipo Idris Elba o uno che sappia fare il presuntuoso come Jeremy Renner o Frank Grillo] e una vecchia gloria a consolidare il tutto [Samuel L. Jackson o meglio ancora John Goodman che Sam Jackson non puoi girarti un attimo che te lo ritrovi in qualsiasi franchise] più altra gente a caso per fare numero, qualche povero disgraziato che possa morire nella prima mezz’ora di film [uno dal volto simpatico ma sacrificabile come Jamie Bell o Patton Oswalt].

Il tutto condito ovviamente da tanta azione e adrenalinica ironia, un film per famiglie [un po’ JUMANJI, un po’ LA MUMMIA] ma che sappia fare anche la voce grossa [come i primi PIRATI DEI CARAIBI o il recentissimo e riuscitissimo ROGUE ONE] e con dei dinosauri coi controfossili, non troppo tamarri ma neanche troppo aristocratici come in JURASSIC PARK [parliamo comunque di dinosauri impiegati per uso agricolo, commerciale o bellico, bardati con tanto di sella, fiancale e chi più ne ha più ne metta…roba scema insomma].

Prenderei poi bene le distanze dal cartone animato che ad un certo punto decide di virare nel trash introducendo dinosauri con abilità speciali, mecca roba e altre cose di cui non sento il bisogno di parlarvi.

E chiudiamola qui prima di farci male.

tmnt-michelangelo

Questo è tutto guys!

Ma questi sono i franchise della MIA infanzia, di quel decennio fatto di tamagotchi, compact disc, cellulari ingombranti e hit delle Spice Girls, ma quali sono invece i vostri? I vostri giocattoli o cartoni animati preferiti, quelli che vorreste vedere sul grande schermo e che probabilmente Hollywood vi scipperà prima ancora che possiate dire “ai miei tempi“?

Fatemi sapere che per oggi io la mia dose di nostalgia me la sono fatta.

Adios!

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27 thoughts on “8 FRANCHISE ANNI ’90 CHE MERITEREBBERO UN POSTO SUL GRANDE SCHERMO (GENTE DI HOLLYWOOD PRENDETE NOTA)

  1. Troppo divertente pero’ qui ci devo pensare un attimo…
    Perche’ tra me e mio marito
    Assolutamente anni ’70-80
    e la mia prima progenie primi anni ’90 c’e’ da dire tanta robba PD… 😊

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  2. AAAAAAAAAAAAHHH!!! MIND-BLOWING!
    Innanzitutto, appena ho letto il titolo del post mi sono gasato a bestia, non solo perché l’argomento mi attizza parecchio, ma anche perché era proprio il post di cui avevo bisogno in mancanza di voglia di studiare. Insomma, tempismo perfetto.
    Ma andiamo al sodo!
    Non vedo l’ora di vedere il nuovo film sui Power Rangers. Il problema Chronicle credo sia più nella trama che nel tono (la seconda volta che vedi il trailer ti accorgi subito che è serio lui, il trailer, non il film). A darmi fiducia c’è il fatto che fino ad ora i “costumi” li abbiamo visti solo nei poster, non in azione. Stesso discorso per gli zord e megazord, solo che lì il rischio vaccata è elevatissimo. Un altra cosa che non si vede dal trailer è che si tratta di un film da 150 milioni di dollari di budget. Una cifra con la quale oggi puoi fare tutti i mostri che vuoi e puoi farli bene. E qui o la và o la spacca. Il film potrebbe rivelarsi l’ennesima stronzata young adult piena di sentimenti dolci e brufoli, così come potrebbe regalarci tante sorprese e tanto divertimento.
    Con i Biocombat, così come con I segreti dell’isola misteriosa, non ho avuto rapporti d’infanzia (pur essendo cresciuto anch’io tra i ’90 e i primi duemila).
    Con i Bionicle ho invece avuto un rapporto conflittuale, li vedevo solo da lontano, mi attizzavano molto le pubblicità in televisione, ma non ne ho mai avuto uno (non vorrei sbagliarmi) e ci ho giocato solo a casa di amici.
    Gli Street Sharks, i Digimon, Action Man, Spyro e ovviamente i Pokémon sono state invece delle mie fisse d’infanzia così come i Power Rangers.
    Premesso che nessun orribile revival rovinerà mai i ricordi che ho di tutti questi franchise e che allo stesso tempo mi piacerebbe vedere un blockbusterone moderno per tutti i titoli citati, se devo azzardare a individuarne quello che oggi potrebbe funzionare meglio, direi Street Sharks ad occhi chiusi. E i motivi li hai già perfettamente individuati tu (ma ci tengo a precisare che a me gli ultimi due film sulle Tartarughe Ninja sono piaciuti un casino, soprattutto il secondo).
    Tuttavia, se devo azzardare a indovinare quale di questi vedremo invece per primo, mi sembra evidente che i Biocombat hanno già la strada spianata.

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    • Il tuo entusiasmo mi rallegra Zack XD
      Un po’ meno il fatto che ti ho sottratto dai tuoi doveri di studente, ma so che quando la voglia manca basta veramente poco per distrarsi [e la mia carriera studentesca è andata avanti a distrazioni].

      Per quanto riguarda i Power Rangers io sto veramente pregando tutti gli Dei che il film non sia così serioso come mi è parso anche a svariate visioni del trailer [ok, non così serioso come Chronicle, ma qualche sfumatura dell’ultimo F4 l’ho intravista…e quelle si che sono cose di cui preoccuparsi o.o ].
      Gli Street Sharks sarebbero fighissimi al cinema, darebbero una bella rinfrescata dopo le Turltes [mi spiace ma proprio non ce l’ho fatta, io l’ho detestata questa nuova versione 😦 ] ma è vero che i Biocombat hanno già la strada bella che spianata.

      Anzi, già che la Paramount si vuole lanciare verso progetti folli come un crossover con i G.I.Joe o uno standalone su Bumblebee è chiaro che l’intenzione è quella di prosciugare il franchise fino alla sua ultimo goccia di sangue.
      Fortunatamente per noi aggiungerei XD

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      • Non so se abbiamo fatto finta di niente o se c’è lo siamo solo dimenticati, ma tra un po’ in Italia dovrebbe uscire Max Steel. Floppone megagalattico negli USA, ispirato sempre a una linea di giocattoli (la risposta della Mattel ad Action Man), me lo sono visto ieri sera perché sono pazzo (talmente che non se ne frega nessuno, lo si trova gratis integrale su YouTube) e ho scoperto che gli anni novanta non sono ancora morti del tutto.

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      • Specifico meglio il senso dell’ultima frase: gli anni novanta non sono ancora morti del tutto perché quello di Max Steel è – a prescindere dalle origini del giocattolo – un film mooooolto anni novanta (e suppongo lo sia anche involontariamente). Poi magari ne riparliamo meglio se e quando lo vedrai 😉

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    • Oddio, i Biker Mice! Li avevo proprio rimossi dalla mente XD
      Anche se ammetto di non essere mai stato così legato al cartone [lo facevano sulla Rai e non so perché io non la guardavo quasi mai la Rai].

      Il Ranger verde era un po’ un esaltato, a volte stava sulle palle pure a me! Sulla Pink Ranger invece non si può dire nulla, è stata la cottarella infantile di quasi tutta la mia generazione XD

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  3. Bell’articolo! Hai tirato in ballo tanti nomi e personaggi su cui da tempo vorrei scrivere qualcosa ma poi un po’ per questo e un po’ per quello non faccio mai.
    Un paio di correzioni, forse non lo sai (o magari si e semplicemente non ne fai menzione) i Power Rangers originali (che poi dire originali è un po’ un controsenso essendo un americanizzazione dei jappo Super Sentai, va beh la smetto di fare il supernerd XD) furono già protagonisti di un film intitolato semplicemente Power Rangers The Movie, il primo film che papà mi portò a vedere al cinema. In ogni caso il film reboot è quello che più aspetto, non i supereroi, non Star Wars, non Alien e altri film sci-fi, ma i POWER RANGERS! Il trailer nonostante il tono più serioso e maturo rispetto alla serie mi piace un sacco, spero che il film non mi deluda. Può essere una figata.
    L’altra correzione riguarda Beast Wars Transformers, non si tratta di uno spin off ma bensì di un sequel della serie classica, infatti il pianeta su cui atterrarono i Maximals era sempre la Terra. Si lo so, avevo detto che l’avrei smessa di fare il supernerd… un film su di loro… mah non saprei, dei film di Bay ho apprezzato solo i primi due, il resto pura ignoranza, che ci sta pure eh ma non per Beast Wars, una serie che con il proseguire degli episodi diventava una vera e propria perla di fantascienza. Sappi che c’è anche un ulteriore seguito chiamato Beast Machines, pubblicato direttamente in dvd sulla scia del successo del film… peccato sia una serie orrenda.
    Gli Street Sharks mi piacciono molto, non sarebbe male l’idea di un film live action pur incappando nel senso di già visto da parte del pubblico generalista. (da piccolo ho sempre desiderato i giocattoli, che erano fighissimi, ma non me ne hanno mai preso uno T_T).
    Action Man mi stava sulle balle XD

    Per rimanere in tema brand anni ’90 da diverso tempo gira la voce che la Disney stia lavorando ad un live action sui Gargoyles, un altra grandissima serie da non sottovalutare che tutti gli hater dovrebbero andarsi a rivedere.

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    • Carissimo Arcangelo, qui puoi fare il supernerd quanto vuoi, le chiacchiere da fiera sono le cose che preferisco quando scrivo questi tipi di post 😀

      Del film sui Rangers ne ero a conoscenza, ma l’hanno fatto pure al cinema? O.O Devo essermelo completamente perso [me tapino!].
      Sui Biocombat invece ho usato impropriamente “spin-off” perché non sono un esperto dei Transformers e non conoscevo bene il legame con la serie principale [tranne appunto il titolo, “Transfomers”].

      Per il nuovo film sui Power Rangers credo che tutti noi fan stiamo facendo sacrifici e preghiere affinché ne venga qualcosa di buono. Magari non ottimo ma comunque gustoso!

      I Beasts Machines me li ricordo solo come giocattoli [io avevo Rhinox, fighissimo, uno dei miei preferiti] ma come serie credo di essermela proprio persa [per fortuna visto che mi dici che è orrenda 😀 ].

      Di Gargoyles ne ho un vago ma bellissimo ricordo. Da piccolo mi regalarono il giocattolo di Golia [aveva un rivestimento per simulare la pietra che si “spaccava” quando schiacciavi le gambe per fargli muovere le ali…bellissimo!] e da lì cominciai ad interessarmi alla serie.
      Non ricordo bene storia e dinamiche ma se mai ne facessero un film lo guarderei sicuramente 🙂
      Tra l’altro ricordo [ma pure vedendo ora su Google] che il cartone aveva una grafica bellissima! Sarebbe veramente interessante rivederla oggi!

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      • Ebbene si, uscì al cinema, anzi era un vero e proprio prodotto cinematografico infatti i costumi vennero tutti rielaborati per l’evento a differenza di Turbo Power Rangers Movie che era parte integrante della serie tv con gli stessi costumi. Eh sono un quasi esperto della serie avendoli seguiti anche in età adulta fino ad una decina di serie fa XD.
        Dei Transformers ero un grande fan, poi mi son perso per strada tutte le serie nate dopo l’uscita del film che proprio non riesco a trovare interrssanti e non sopporto la grafica cartoon che tanto va di moda oggi. Ti consiglio vivamente di fare un rewatch di beast wars, certo ne risente non poco la grafica cg anni luce distante da quella di oggi ma merita tantissimo, peccato non ne abbiano fatto un edizione dvd.
        Gargoles non solo aveva una grafica stupenda ma aveva anche tematiche molto più serie dei canoni dei vari cartoon USA, sulla falsariga di Batman TAS.

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      • Stavo quasi per scrivertelo, Gargoyles ricorda molto la serie animata di Batman. Tra l’altro Batman come serie era un capolavoro, molto più adulta di qualsiasi altro cartone dell’epoca. Pure guardandola oggi si stenta a credere che fosse un cartone “per bambini”.
        Se mi dici che Gargoyles era su quella linea lì allora è da recuperare veramente. Mi chiedo solo quanto sia fattibile…

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    • Tra l’altro Spyro è già presente in qualche serie animata, un film non sarebbe poi così assurdo!
      Per Pokemon/Digimon invece credo tu abbia ragione, se non se n’è fatto niente fino ad ora è perché qualcuno ai piani alti starà cercando di capire qual è il modo migliore per portarli sul grande schermo…però sono dei grandissimi franchise, sarebbe un peccato lasciarli in disparte 🙂

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  4. Questo post è semplicemente delizioso. Trabocca di un profondo e trascinante amore per gli anni 90 che condivido in pieno, perché anch’io ci sono cresciuto, e quindi anch’io ho potuto godere dei suoi fantastici cartoni e telefilm per l’infanzia.
    Ovviamente i Power Rangers, gli Street Sharks e i Biker Mice erano di una bellezza infinita pure per me; ricordo che seguivo anche Ken il guerriero, ma con minore regolarità, perché veniva trasmesso ad orari e canali più strambi rispetto agli altri. Alla fine però di tutti e 4 è quello che mi è rimasto più dentro.
    Di Ken il guerriero adoravo soprattutto il messaggio di fondo: anche in un mondo devastato, disperato e dominato dalla legge del più forte è possibile portare un po’ di giustizia, e continuare a coltivare dei valori come l’onestà, l’amore e l’amicizia.
    Oltre al protagonista, all’ambientazione e al messaggio di fondo, di Ken il guerriero erano stupendi anche i comprimari: i due bambini che Ken prende sotto la sua ala, i suoi amici Fudo e Rei, il fratello cattivo Raoul… tutti personaggi indimenticabili.
    Tra l’altro la visione di Ken il guerriero mi ha lasciato in eredità un forte interesse per il post – apocalittico: bazzico poco la fantascienza, ma questo sottogenere lo amo alla follia. E filmoni come The day after, Snowpiercer e The Colony chiaramente hanno contribuito a rinsaldare questa mia già radicatissima passione.
    Concludo il mio commento con una lista più generale delle icone pop con cui sono cresciuto. L’avevo già pubblicata l’anno scorso nei commenti ad un mio post, e sono lietissimo di condividerla con un altro cultore degli anni 90 come te. 🙂

    – Beverly Hills 90210;
    – i Piccoli Brividi;
    – le Spice Girls;
    – i Robinson;
    – Solletico;
    – Dawson’s Creek;
    – Indovina chi?;
    – Dylan Dog;
    – gli 883;
    – il discman;
    – il Festivalbar;
    – Baywatch;
    – Christina Aguilera vs Britney Spears;
    – il 3310;
    – i Power Rangers;
    – il Kinder Sorpresa;
    – Hulk Hogan;
    – l’Uomo Tigre;
    – Ken il guerriero;
    – Sampei;
    – le boy band.

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    • Oddio quanto 90’s che hai portato con il tuo commento XD
      Mi metterei a parlare per ore del contenuto del tuo commento carissimo wwayne!
      Ma andiamo con ordine.

      Per quanto riguarda Ken il guerriero ammetto di non esserne un grande fan. Più che altro non l’ho mai seguito quando ero piccolo [lo trasmettevano su un canale che non cagavo…tipo La7 o 7Gold, non ricordo] e non l’ho recuperato quando sono cresciuto.
      Forse è una delle mie più grandi lacune del mio tempo, la passione che scaturisce da ogni fan [e sono tanti] quando se ne parla mi fa rimpiangere di essermelo perso :/

      Venendo invece alla tua bella lista:
      – Beverly Hills 90210: non l’ho vista quando ero “piccolo” ma l’ho recuperata più avanti quando fecero le repliche su non ricordo che canale;
      – i Piccoli Brividi: leggevo i libri e mi piaceva un sacco la serie [per quanto ogni tanto mi inquietasse…non era paura, era proprio inquietudine]. Più che Piccoli Brividi però mi piaceva di più “Pelleossa”, una serie animata antologica simile a Piccoli Brividi ma con un personaggio a far da “narratore”;

      – Spice Girls: non che fossero il mio genere, ma crescendo insieme a una sorella di soli due anni più grande di me ho dovuto convivere con tutta la loro discografia [c’è stato un periodo in cui in casa non si ascoltava altro]. Ti confesso però che, nello scrivere questo post, sono andato a ripescare su YouTube parecchie cose degli anni ’90, tra cui le canzoni delle Spice Girls…e devo ammettereche spaccano ancora oggi! XD
      – i Robinson: indimenticabili;
      – Solletico: un pilastro della nostra generazione;
      – Dawson’s Creek: ho iniziato a vederlo per “colpa” di mia sorella…alla fine mi ci sono affezionato pure io XD
      – Dylan Dog: purtroppo non lo leggevo, a parte “Il Giornalino” che mi comprava mio padre da piccolo non ero un grande lettore di fumetti. Dylan Dog ho giusto iniziato a recuperarlo un paio di anni fa e, che ti devo dire, è stato amore a prima vista;
      – gli 883: colonna sonora di grandi momenti!
      – il discman: non si usciva di casa senza 😀
      – il Festivalbar: quando in estate si ascoltava musica stupenda [o forse è solo la nostalgia a farcela ricordare tale?];
      – Baywatch: non seguivo la serie ma sono in fissa per l’ignorantissimo film in uscita quest’anno 😀
      – Christina Aguilera vs Britney Spears: prima avrei detto Britney senza pensarci due volte. Oggi forse direi più Aguilera.
      – il 3310: il mio 3310 d’ordinanza ha avuto vita breve. Non perché si sia guastato [sappiamo benissimo che ciò è impossibile] ma perché fu presto sostituito dal Nokia 8210, il cellulare che ho avuto per più tempo in tutta la mia vita;
      – i Power Rangers: IDOLI!
      – il Kinder Sorpresa: non so bene dove, ma da qualche parte in casa mia ci dev’essere una scatola piena delle varie sorpresine trovate nei Kinder Sorpresa [comprese collezioni intere come i fantasmini, i dinosauri operai, i coccodrilli che fanno i mestieri, gli ippopotami che fanno gli sport, ecc]. Quando la (ri)troverò sarò la persona più felice del mondo 😀
      – l’Uomo Tigre: eroe generazionale!
      – Sampei: mai seguito;
      – le boy band: sempre per colpa di quella amorevole disgraziata di mia sorella, ho vissuto in pieno il boom delle popband. Backstreet Boys, i Blue, gli Aqua…non me ne sono persa una XD

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      • Quanta nostalgia… grazie mille per aver commentato punto per punto la mia lista, arricchendola a dismisura di aneddoti e citazioni favolose! Ora vado a documentarmi su Pelleossa. 🙂 A presto! 🙂

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    • Li conoscevo solo alla lontana [più che altro per i giocattoli], ma la serie non l’ho mai seguita 🙂
      Ma come per gli Street Shark, anche solo visivamente, sarebbe interessante vederne un adattamento su big screen!

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