FAST AND FURIOUS 8 – RECENSIONE – MODERN “THUG” FAMILY

[ATTENZIONE! SPOILERS COME SE PIOVESSERO!]

C’è una scena più o meno a metà del film, a storia inoltrata, una scena fighissima visibile già nel trailer.

La scena dove Toretto, passato al lato oscuro della tamarraggine, ruba una valigetta brutta e pericolosa dandosi poi lesto alla fuga tra le strade di New York [ormai mezza devastata per colpa di Charlize “Furiosa” Theron…altro che Chitauri] inseguito dai suoi ex compañeros che comprende figuri come The Rock, Michelle Rodriguez, Jason Statham, Ludacris e Tyrese Gibson.
Una volta raggiunto e circondato, ogni componente del team spara dalla propria auto una specie di rampino, agganciando l’auto di Toretto e cominciano a sgommare in retromarcia, ognuno verso il proprio lato andando a formare una specie di stella, un pentagono fatto di metallo, fumo e gomme sfrigolanti.

Il segreto della Fast and Furious saga? Sta tutto lì!

Perché passi la tamarraggine, passi il testosterone, passi le esagerazioni acrobatiche, ma FF ha una marcia in più che la rende la saga scema più intelligente di Hollywood.

C’è quel senso di bro-mance e famiglia che viene tanto decantata a parole quanto mostrata simbolicamente nei fatti. Quella scena poteva essere orchestrata in molti modi, anche più spettacolari: facendolo sbandare, tamponandolo, capottandolo, sparandogli alle gomme, facendogli crollare addosso un palazzo, colpendolo con una palla demolitrice [tutte cose già fatte e quindi fattibilissime].
Invece per renderla machevolmente più emotiva e follemente più familiare hanno deciso di “legare” tutte le auto tra loro mettendo in mezzo il cuore del gruppo [Toretto] come una lotta all’insegna del “fratello, siamo tutti qui per te“, come una riunione degli alcolisti anonimi su 4 ruote, una scena tanto significativa quanto menefreghista della fattibilità della cosa [perché hanno tutti un rampino installato nella propria auto? È un gadget di serie tra le auto del signor Nessuno o avevano previsto di circondare Toretto anticipando ogni sua singola e imprevedibile mossa?] una scena che alla fine del film, una volta riunita la famiglia, viene replicata quando il team usa la propria auto come scudo per proteggere Dom da un’esplosione.

In questo modo l’azione diventa rafforzativa alla storia [Toretto vs la Family] e la storia diventa una scusa per scene d’azione spettacolari [all’inizio di FF7 Brian dice al figlio che le macchine non volano dopo che il bambino lancia in aria una macchinina rossa giocattolo…alla fine del film Brian e Dom faranno volare tra alcuni palazzi una Lykan Hypersport rossa in quel di Abu Dhabi. Che simpatica e splendida ironia che sanno tirare fuori questi ragazzoni].

Persino i personaggi, su cui non si possono scrivere storie introspettive o dialoghi intelligenti [è pur sempre un film d’azione] trovano la loro tridimensionalità nelle azioni e nell’effetto visivo. Il personaggio non viene delineato tanto in fase di sceneggiatura quanto nella parte action del film [Toretto è quello che protegge, Hobbs è quello che sfonda, Tej è quello con l’asso nella manica, Roman è il Deadpool del gruppo che fa (in)volontariamente casino], negli abiti che indossa [in quanto supereroi la Fast Family indossa i propri super costumi riconoscibili: la canotta, la divisa militare, la giacca di pelle, la camicia a quadri…il cambio di stile di Toretto in questo film, da canottiera bianca a maglia nera, è quanto mai emblematica] ma soprattutto nell’auto che guida.

Mentre le altre saghe action puntano tutto sul marchio e sull’orgasmo visivo [Transformers ne sa qualcosa], la produzione di Fast and Furious sceglie minuziosamente le proprie auto in modo che siano si un bello spettacolo per gli occhi di chi si intende di macchine [ma anche a chi non se ne intende, la bellezza di una quattroruote valica la conoscenza della stessa] ma che fungano anche come estensione del personaggio stesso che la andrà a guidare.

In questo film, come nell’intera saga, NULLA è lasciato al caso. Che sia un costume, una scena o una frase è tutto minuziosamente studiato a tavolino.

FF8 è poi un film con un tema. Non pensa solo a rendere le cose più grandi e spettacolari, cerca anche di trovare un proprio spazio all’interno della saga e tra i blockbuster in generale, una propria personalità!

Il tema di questo capitolo? La famiglia.
Che uno dice “mazza, che originalità, sono 7 film che ci fracassano le valvole con la ‘Famiglia’“. Ebbene no, stavolta la famiglia è quella di sangue.

A partire dal plot di base [FF è anche una saga che richiama se stessa e riprende la propria continuity rubacchiando pezzi del passato e sfruttando quello che nei fumetti viene definito lo “spazio bianco tra le tavole”. Non stupisce quindi che il colpo di scena più grande del film sia nato dal dietro le quinte di una storyline dei film passati] mai come in questo film il legame di sangue viene mostrato sotto vari aspetti.

Vediamo una famiglia quando Dom e Letty sono finalmente in pace e felici, così tanto da iniziare a fare discorsi seri sull’avere un figlio.

Vediamo una famiglia quando viene fuori che Dom ha già un pargolo segreto avuto da una relazione passata [in FF5] quando pensava che Letty fosse morta [in FF4] e interrotta dopo aver scoperto che in realtà era ancora viva [in FF6…Fast and Furious è anche un po’ Beautiful].

Vediamo una famiglia nel personaggio di The Rock. Nel suo rapporto con la figlia [accennato nel film precedente] e la dinamica che li rende una piccola squadra.

Vediamo una famiglia in Deckard Shaw che aveva giurato vendetta alla Fast Family per quello che avevano fatto al fratello ma che si ritroverà a dover far squadra prima con il team di Toretto poi proprio col fratello. Un team-up un po’ riluttante [classica rivalità tra fratelli. Vendicare va bene, lavorare insieme no] ma che verrà persuaso a fare. E da chi? Dalla mamma [un’elegante e zarrissima Helen Mirren]. Perché si può dire di no a tutti, ma non alla propria madre. Anche questo è da famiglia.

Lo sguardo di chi conosce i limiti di velocità. La pelata di chi li ha infranti tutti.

Quindi si, FF8 come tutti i suoi predecessori [o perlomeno quelli della seconda rinascita, avvenuta da Solo Parti Originali in poi] è un film esagerato che sfida l’intelligenza di chi lo guarda. Ma non è scemo. È tamarro ma non per il semplice gusto di esserlo. NON è un film vuoto.

È un film che ragiona per superlativi [se uno è forte è il più forte, se uno è intelligente è il più intelligente, se uno è cattivo è il più cattivo, se uno è veloce è il più veloce, indipendentemente dall’auto che guida], un film che prima pensa a cosa vuole mostrare, tra personaggi e azione, e poi ci costruisce una trama sopra, il che non vuol dire però abbandonare la sceneggiatura a se stessa. Un film che punta tanto sull’anti-fantascienza [“anti” perché vediamo cose assurde ma non si parla mai di magia, superpoteri o supertecnologie. Nell’ecosistema di FF avviene tutto secondo le leggi della fisica] quanto sull’emozione.

Una saga che recluta qualunque celebrity abbia mai fatto in passato un film su quattro ruote [Dwayne Johnson, Kurt Russel, Jason Statham, Charlize Theron, Helen Mirren] e qualche artista marziale [Tony Jaa, Ronda Rousey, Gina Carano] e facendo del dream team la sua campagna pubblicitaria più forte [Vin Diesel vs The Rock in Fast 5 ha venduto più biglietti di quanto si potessero immaginare. Poi i due hanno fatto squadra e i numeri si sono elevati. Poi c’è stato Vin Diesel vs Jason Statham e il box office ha toccato vette impossibili e ora, con FF8, un altro sogno bagnato: The Rock vs Jason Statham. Altro che Expendables…].

Batman V Superman gli fanno una pippa.

Un film assurdo dove è possibile vedere The Rock che sposta un missile a mani nude, Vin Diesel che vince una gara clandestina usando un carretto in fiamme [e tagliando il traguardo in retromarcia], The Rock far fare la danza Maori ad una squadra di calcio di bambine, Charlize Theron con il look più improbabile di sempre [potevano farla bella e sexy invece hanno scelto la strada dell’hacker disturbante e anticonformista. Scelta intelligente], The Rock e Jason Statham che prima si sfidano a colpi di machismo e battutacce, poi fanno improbabili discussioni storico/politiche e infine evadono da un carcere di massima sicurezza menando chiunque gli si metta di fronte, The Rock che allena i bicipiti sradicando un pezzo di cella, The Rock che appende al muro Scott Eastwood con una sola mano, The Rock impassibile mentre gli sparano addosso proiettili di gomma, The Rock IN GENERALE, Vin Diesel col costume di Guardian dalla serie SUPERGIRL, una mandria di auto telecomandate per le strade di New York, una pioggia di auto telecomandate dai tetti di New York, un’inseguimento con un sottomarino russo, Jason Statham che uccide dei sicari con in braccio un bebè [facendo delle facce che sono la fine del mondo], insomma la fiera dell’improbabile e del fan service il tutto montato e pensato in modo minuzioso e passionale [che sia il regista, lo sceneggiatore, un attore o un tecnico delle luci, tutti credono in questo film e la cosa si sente].

FAST AND FURIOUS 8 viene definito tamarro e illogico e viene accusato di non rispettare le leggi della fisica e di essersi ormai snaturalizzato dai capitoli originali.
In realtà siamo noi a non aver capito un cazzo. In realtà Fast and Furious è la saga della vita e noi non possiamo fare altro che inchinarci di fronte ai suoi ideatori ed amare questa improbabile disfunzionale e testosteronica famiglia, da qui all’infinito [o almeno fino al prossimo film].

PS: della saga scema più intelligente d Hollywood se ne parlava anche qua:
FF: PENSIERI SPARSI SULLA SAGA – Parte 1
FF: PENSIERI SPARSI SULLA SAGA – Parte 2
FF 7 – UN’ULTIMA CORSA

Annunci

10 thoughts on “FAST AND FURIOUS 8 – RECENSIONE – MODERN “THUG” FAMILY

  1. Beh, che dire… sono senza parole… se mai avessi voluto fare anche io una recensione su questo film o sull’intera saga, adesso non saprei davvero cosa scrivere, che tu non lo abbia già fatto prima e meglio…
    Ecco, si, se qualcuno, chiunque, volesse scrivere anche lui un articolo su questo film, potrebbe solo scegliere la strada di buttarla in caciara, ridendo e scherzando, perchè non sarà possibile, nel modo più categorico dire qualcosa di più e di più intelligente, se non che fracassando i coglioni del lettore con altre analisi, davvero inutili e circolari: hai parlato, infatti, del flm in modo esaustivo, narrandone tutta l’effcacia visiva, mostrando il cuore nascosto ed il motore principe della diversità di questo capitolo, sveolando l’arcano segreto del potere di essere evergreen di tutto il franchise, persino elencando i climax di cast, con cui, divo vs divo, è stato creato dai produttori il payoff per cui il pubblic doveva correre al cinema ad ogni capitolo ed infine hai fatto tutto questo dannatamente bene!
    La tua recensione fa voglia di vedere il film ed anche di rirendere in mano tutta la saga per chi non lo avesse ancora vista!

    Hai fornito a tutti i potenziali spettatori gli occhiali con le lenti giuste per vedere ogni esagerazione ed ogni tamaraggine nella corretta prospettiva: il film che esce dalla tua analisi infatti si distacca da altre serie simili ed acquisisce uno spessore che in molti non avevano visto, interessati solo alla caciara ed al fragore delle auto che cozzano o rombano.
    Hai reso un grande servizio al cinema, PizzaDog ed ancora una volta, come quasi tutti i veri atti eroici, in pochi se ne avedranno e la lucidità delle tue magnifiche osservazioni (la semiotica della famiglia, le corde strette ed il pentagono o la stella che metaforicamente tiene stretti i character aldilà del plot) si perderanno probabilmente come lacrime nella pioggia… sommerse dagli applausi alla figaggine ed alla epicità delle macchine che volano, dei pugni tirati, delle smorfie e del machismo ostentato…
    Onore al merito, ora che posso dirlo, prima di essere anch’io coperto dalle grida dei fan della serie, onore al merito esperto recensore…

    Liked by 2 people

    • Ti ringrazio per le tue sempre lodevoli parole 🙂
      Quella di FF è una saga che ho molto a cuore e ci tenevo [ci tengo] a dargli sempre il giusto tributo. Perché oltre ad essere un ottimo entertainment movie basato sulle esagerazioni e sull’action ignorante, in realtà nasconde molto a livello di produzione. Non è un film impegnato ma ha molti strati cosa non banale per un film fracassone come questo.

      A memoria mia però non credo di averne mai parlato con te caro maestro. Cosa pensi del film [o della saga in generale]?

      Liked by 2 people

      • Al solito non mi era arrivata notifica della tua risposta al mio commento… ma fortunatamente avevi scritto un post così bello che lo tenevo d’occhio saltuariamente per leggere i commenti degli altri blogger (lo faccio sempre con gli articoli che reputo essenziali) e così posso rispondere ora!

        Quello che sto per dire non è provocatorio, ma ti garantisco che ci pensavo da tempo… quella di Fast and Furious è secondo me una delle saghe cinematografiche più importanti del cinema occidentale del dopoguerra, non tanto per il valore artistico dei singoli capitoli (individualmente spesso inferiore ai capitoli di altre saghe), ma per il concept nel suo complesso, nel pensiero produttivo e creativo che c’è alle spalle, per l’evoluzione delle sottotrame orizzontali, per la capacità di reinventare un genere action (quello degli inseguimenti su strada) facendolo uscire dalla nicchia di un cliché ed elevandolo a plot ed infine per essere stato in grado di modulare lo spirito tamarro originale swingando il machismo latente con l’erotismo delle lamiere luccicanti e la pornografia della velocità insistita.
        Per tutto questo, tutta la saga mi sta molto a cuore e la seguo sin dall’inizio con la stessa attenzione che riservo all’unica saga assimilabile ad esse ovvero Star Wars (ripeto che non sto valutando il valore intrinseco dei singoli film ma la filosofia transgenica che regge il timone con cui in entrambi i casi viene decisa la rotta).
        La nota dolente è che purtroppo temo che lo spirito produttivo, che ha permesso fino ora il suo continuo riciclarsi, in assenza di un leader carismatico come autore (come un Lucas prima ed un Abrams poi), finirà per spegnersi: in mano ai personaggi giusti, verrebbero persino prodotte delle serie a cartoni animati, ma così si va avanti quasi solo per grazia della buona sorte…

        Liked by 1 persona

      • Secondo me invece al momento si trova nelle mani giuste. Non le più sapienti [qualcuno di produttivamente intelligente avrebbe già da tempo dato vita allo spin-off con The Rock di cui si parla tanto, ma soprattutto, con le deadline che segna questo ottavo film il primo di una trilogia finale, avrebbe trovato il modo di collegare questi tre film rendendoli veramente una trilogia e non capitoli autoconclusivi come invece si è rivelato Fast8] ma sicuramente le mani più “voraci” che riescono a trovare ciò per cui il pubblico è disposto a pagare.

        Io uno spin-off su Hobbs lo avrei prodotto subito dopo il sesto film. Invece Moritz, Chris Morgan e Vin Diesel [i piloti della saga] hanno aspettato l’ottavo film in cui il personaggio viene accoppiato a Jason Statham creando una delle coppie action più riuscite della storia [per cosi tanti motivi che non sto neanche a scrivere] rendendo un eventuale spin-off non un semplice action con The Rock ma un buddy movie badass destinato a incassare tanti fantastilioni quanti FF8!
        Che sia stato voluto o no non lo so, ma guardando solo al denaro la saga è in ottime mani 😀

        Liked by 1 persona

  2. La tua recensione mi fa passare la voglia di scriverne un’altra. Non riuscirei a farla meglio. Penso sia il film migliore della serie, oltre ad essere un gran bel film d’azione. Hanno capito il potenziale dei personaggi di Statham e The Rock e han dato loro il giusto spazio e la giusta evoluzione. E dire che il primo l’avevo odiato a suo tempo.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...