VERY POP BLOG – I MIEI ANNI ’90

Altro giro altra corsa!

Il buon Arcangelo del blog OMNIVERSO mi ha taggato in un altro bellissimo giochino a tema anni ’90! Un tag game realizzato da MikiMoz dove viene chiesto di parlare di film, musica, usanze, ricordi e traumi legati al mitico decennio che ha preceduto il 2000! E io non potevo certo tirarmi indietro! 😀

Le regole sono semplicissime:

1- Elencare tutto ciò che per noi sono stati gli anni ’90, in base ai vari macroargomenti forniti [nota: parlare del vissuto dell’epoca, non di ciò che il decennio rappresenta per noi oggi! Chi non era ancora nato può parlare invece per esperienze indirette!];
2- Avvisare Moz dell’eventuale post realizzato, contattandolo in privato o lasciando un commento a http://mikimoz.blogspot.it/2017/09/i-miei-anni-90.html
[così viene a leggere il nostro operato];
3- taggare altri cinque bloggers, avvisandoli.

Ok, bando alle ciance, cominciamo!

MUSICA

Da giovine non ascoltavo molta musica. Da piccolo [come penso un po’ tutti] mi facevo di sigle dei cartoni animati, ma crescendo non ho sviluppato una qualche passione per un genere in particolare, venivo semplicemente tempestato da quello che passavano in radio/spot televisivi/Festival Bar/Top of the Pops e fonti simili [roba che andava da 883 a Britney Spears, passando per Laura Pausini, Spice Girls, Anastacia, Aqua, Gazosa e altri gruppi dai nomi improbabili]!
Tutto questo supplizio fino a 12 anni quando un mio amico mi fece ascoltare i Linkin Park e fu amore al primo disco! C’è da dire che non erano proprio gli anni ’90 [era il 2003], ma il primo vero rapporto cosciente con la musica è stato con i Linkin e ora grazie a loro [ma grazie anche alla MTV dei bei tempi andati, quella che tra un programma di cucina e una sedicenne in cinta, ci metteva in mezzo anche un po’ di musica] ho una grande passione per la musica che spazia in moltissimi generi diversi.

CINEMA

Il mio cinema negli anni ’90 non erano i multisala di oggi ma i classici cinema/teatro dove lo spettacolo in programmazione era uno solo e se non ti andava bene ciccia.
In particolare ricordo il Cinema Elena vicino casa mia [oggi ovviamente, chiuso] dove andavo spesso con i miei e dove ricordo distintamente di aver visto Titanic, Cast Away, Toy Story 2, Le Follie Dell’Imperatore, Scoprendo Forrester e il primo film dei Pokémon.
È vividissimo anche il ricordo del Godzilla di Emmerich visto in un altro cinema insieme a mio padre. Filmone per me all’epoca 😀

FILM

VHS consumati allo sfinimento! Si parte ovviamente dai film Disney, rigorosamente videocassette originali [La Spada nella roccia, Robin Hood, Gli aristogatti, Bianca e Bernie, Il Re Leone, Hercules] ai film di Don Bluth, questi invece registrati da Tele+ [lo Sky dell’epoca] e si parla di film come Alla Ricerca della Valle Incantata, Fievel, Charlie – Anche i Cani Vanno in Paradiso, Eddy e la Banda del Sole Luminoso e Balto.
Tra le altre cassette che ho consumato allo sfinimento ci sono anche titoli immortali come Jurassic Park, Toy Story e Space Jam e altre perle meno conosciute come Page Master, FernGully e Baincaneve – E Vissero Felici e Contenti, una sorta di sequel di Biancaneve con sette nane ad aiutare la protagonista e con il fratello della strega a fare da villain. Roba bella. Strana ma bella XD

COMICS

Il mio rapporto con i fumetti negli anni ’90 era esclusivamente con Il Giornalino, rivista per ragazzi che pubblicava una miriade di titoli diversi [ne parlavo giusto qui] e che inconsciamente mi ha dato una prima infarinatura sul mondo dei fumetti.
In seguito, dopo un periodo d’astinenza da storie illustrate, ci fu un periodo in cui leggevo forsennatamente Topolino! Non ricordo quanto durò quel periodo [non tantissimo] ma dopo un po’ lasciai anche quello.
Per un ritorno di fiamma con il mondo della nona arte dovettero passare parecchi anni [si parla del 2008], ma questa è un’altra storia 🙂

GIOCHI

Di tutto e di più! Si parte dalle varie sorpresine delle merendine e del “””huevo kinder“”” [anche di questo se ne parlava qua] agli Action Man [ce ne avevo un bel po’].
Per il resto andava a periodi e “mode”: c’è stata la febbre dei Power Rangers, dei Biocombat [per i profani: la versione animale dei Transformers], dei Bionicles, dei Pokémon, ecc.
Quando ero alle elementari, ci fu uno strano revival degli yo-yo [tutti ne avevano uno], la moda dei Super Liquidator [un must estivo], del Pongo, del Geomag [io li odiavo] e ovviamente delle Micro Machines [intramontabili].
Ricordo benissimo anche il periodo in cui andavano di moda la Fabbrica dei Mostri, una sorta di mini microonde che sfornava mostrilli di gomma [tramite stampini e sostanze liquide di origine sicuramente tossica]. C’era anche la versione femminile: si chiamava forno e sfornava finto cibo [oh, io femminismo ancora non era così potente come oggi].

VIDEOGAMES

Il mio primo vero videogioco era uno scrauso gioco di calcio per il Super Nintendo [vinto tramite un concorso, doveva esserci Super Mario ma erano finiti e quindi mi rifilarono quella cacata di gioco di calcio…serbo ancora un po’ di rancore].
Dopo di che si salta subito al Game Boy [il primo, quello simile per forma e peso a un vero e proprio mattone], ce l’avevo giallo e il primo gioco con cui ci giocai fu Mario & Yoshi [un gioco rompicapo che ti faceva salire la bestemmia dopo i primi 5 minuti di gioco]. In seguito arrivarono Aladdin e ovviamente il consumatissimo Pokémon Argento [no, Rosso e Blu non li ho mai avuti, trauma infantile che mi porto dietro ancora adesso].
Ovviamente però la mia più corposa e importante esperienza con i videogiochi l’ho avuta con il tamagotchi la Playstation One! O come la chiamavamo noi all’epoca, la Playstation.
E di quello ricordo Spyro [primo dei pochissimi giochi che abbia mai finito nella mia vita], Dragon Ball: Final Bout [che ho desiderato ardentemente per anni prima che mi venisse comprato], Jersey Devil, Bugs Bunny: Lost in Time [altro gioco completato al 100%], Tombi!, I Puffi, MediEvil, OddWorld, Jurassic Park, un gioco di cui non ricordo il nome dove ero una palla in un mondo di labirinti fluttuanti e, udite udite, uno dove ero un subacqueo che pescava cose sott’acqua [disco che ho inserito nella Play tipo due volte in tutta la mia vita, di cui una per sbaglio].

TELEVISIONE

Troppe cose da nominare e così poco tempo!
In primis ci mettiamo i cartoni del mattino [Go-Cart Mattina], del pomeriggio [Bim Bum Bam] e della sera [ho delle reminiscenze di un certo Game Boat]. Insomma, cartoni a ogni ora del giorno!
Come serie anni ’90 invece non posso non nominare Casa Vianello che vedevo sempre con i miei [e che, già all’epoca, erano pure repliche], Il Principe di Bel Air, La Tata [bellissimo!], Hercules, Xena e Sabrina vita da strega.
Ma per me televisione anni ’90 vuol dire anche programmi come Ciao Darwin, Chi ha incastrato Peter Pan o, andando più indietro, La Ruota della Fortuna, Bravo Bravissimo e qualsiasi altro programma facesse Mike Buongiorno all’epoca [oh, magari era una mia impressione, ma era perennemente in televisione XD].

CIBO

Eh, quello che cucinava mia madre 😀
No, scherzi a parte, per me anni ’90 sono sinonimo di cibi che, per un motivo o per un altro, oggi non mangio più ovvero McDonald’s [ci andavamo almeno una volta a settimana e avevo una collezione invidiabile di sorpresine dell’Happy Meal!] e merendine. Ma non quelle buone tipo Ringo o Duplo, bensì quelle sfigate tipo Kinder Colazione Più [quello tutto cacao, neanche al latte], i Plumcake [che chiamarla merendina è blasfemia] o quella merendina tipo Kinder Brios che si sfaldava al solo sguardo e per mangiarla dovevi o ingurgitarlo direttamente dalla bustina [con conseguente pioggia di briciole addosso che, di tanto in tanto, trovo dei resti ancora oggi] oppure sniffartelo che facevi anche prima.

LIBRI

Non pervenuti. Non ero un grande lettore da piccolo e ho sempre provato una certa ostilità verso i classici libri che leggevano e amavano tutti i bambini della mia generazione [tipo Il Piccolo Principe, La Freccia Azzurra o il GGG…due palle] o ancora peggio le collane per ragazzi [il Battello a Vapore o Piccoli Brividi].
L’unico libro che ho provato a sfogliare è stato La Gabbianella e il Gatto, ma solo perché me lo avevano regalato e comunque non ho mai finito di leggerlo. Giusto in quel periodo era appena uscito il film e…insomma dai, già mi annoiava il libro, in più ne avevano fatto una versione animata, che speranze c’erano che lo finissi? XD

SHOPPING

Shopping? XD
Naa niente shopping negli anni ’90, ero troppo piccolo per pensare allo shopping [non che le cose siano cambiate ad oggi] 😀

LIFE

Per me gli anni ’90 sono stati letteralmente la mia infanzia: nascita, crescita, scuole elementari, oratorio estivo, spensieratezza come solo l’infanzia ti sa dare.
In poche parole, zero cazzi per la testa 🙂

RICORDO DELL’EPOCA

L’immagine che mi riporta immediatamente agli anni ’90 e che chiude questo viaggio in quel mitico decennio, non può che essere il VHS o videocassetta come la chiamavano tutti [o “VH” letto con spagnoleggante “be hache” come la si chiamava a casa mia].
Casa mia era inondata da videocassette di ogni tipo: originali, registrate, vergini, di film, di compleanni, di musica, di sigle dei cartoni. Ogni volta che si andava all’Esselunga [perché la spesa la facevamo solo all’esselunga] ne facevamo sempre una gran scorta e oggi, ogni volta che vedo copertine come queste

o queste

il pensiero balza subito agli anni ’90 e al periodo della mia infanzia.

Sarà perché ci sono nato e cresciuto, ma per me, gli anni ’90, rimangono un bellissimo decennio 😀

Annunci

8 thoughts on “VERY POP BLOG – I MIEI ANNI ’90

  1. Tutto molto bello.
    Li ho cominciati che ero un bambino (11 anni) e li ho finito che ero un uomo (almeno così mi piaceva credere).
    Hanno visto “tante mie prime volte”, non tutte ovviamente raccontaibili e memorabili: la prima sigaretta, la mia prima birra, ecceera eccetera eccetera.
    Negli anni 90 ho conosciuto la musica di Springsteen e pure colei che sarebbe diventata mia moglie, quindi insomma qualcosa mi hanno dato.
    Negli anni 90 usai per la prima volta un pc e scoprii l’unico video gioco cui abbia mai giocato in tutta la vita: FOOTBALL MANAGER( all’epoca si chiamava, più banalmente, SCUDETTO).

    Mi hai fatto fenire i lacrimoni, caro pizza, perchè con tutte le tue belle immagini e i ricordi di quegli anni mi sono sentito terribilmente vecchio.
    Una cosa però ti sei dimentica, una cosa FONDAMENTALE: l’audiocassetta.

    All’epoca non c’erano gli mp3, i masterizzatori DVD costavano come un motorino nuovo e quindi si andava di musicasette: compilation per l’amico, compilation per il cugino, compilation per la morosa, compilation per sè stessi. Io avevo creato una serie (ero malato già all’epoca), si intitolava REASON TO BELIEVE ed ero arrivato alla cassetta XII o XIII. Il titolo era dovuto alla prima canzone della cassetta I (Reason to believe, un pezzo del Boss).
    Ah, le audiocassette… che tempi.

    Mannaggia a te, Pizza, mi hai fatto diventare un vecchio brontolone!!!!!

    Piace a 1 persona

    • Grazie a te Lap per la condivisione 🙂
      Sei nato in un epoca diversa e hai vissuto gli anni ’90 in modo diverso da me [tu eri già grandicello e hai fatto cose che non ho fatto io e che forse neanche potevo fare ] ed è sempre bello fare questo tipo di paragoni 🙂

      Piace a 1 persona

  2. Ah, ma allora non sei fuggito facendo finta di niente! Sappi che se continuerai a dire che sono belli questi tag io continuerò a taggartici 😛
    Le mitiche VHS della TDK! Quante ne avevo! Ci avevo registrato tutta la serie di Dragon Ball Z e una miriade di film. E a proposito di Dragon Ball… ma final bout quanto era brutto? Ci ho giocato tantissimo ma a ripensarci era davvero orrendo XD
    La fabbrica dei mostri mai avuta ma qualcuno si ricorda del cartoon?

    Piace a 1 persona

    • No no, ho solo avuto poco tempo per scrivere, non mi tiro mai indietro a questi tipi di games 😀
      Final Bout a guardarlo adesso è vero, era orrendo e anche ripetitivo [ricordo che usavo sempre gli stessi personaggi, che già erano pochi, con sempre le stesse mosse], ma all’epoca era l’unico gioco di Dragon Ball e pur di averlo ero disposto a tutto XD
      Però l’intro in stile cartone animato, quello si che era fighissimo! Mi viene il gaso al solo rivederlo!

      Il cartone della fabbrica dei mostri non lo ricordo minimamente :/
      Ma sono i tanti i giochi che avevo, tipi Mighty Max, di cui non ricordo minimamente il cartone di origine :/

      Piace a 1 persona

  3. Per questi titoli credo che i cartoon vennero costruiti ad hoc, la fabbrica dei mostri uscì molto prima del suo cartoon. Magari poi a rivederlo ti viene in mente, non era granché.
    Io per ps1 avevo anche Dragon Ball Z ultimate battle 22 (che era il numero di personaggi) un picchia picchia in 2d pure quello non bellissimo ma il gran numero di personaggi lo rendeva divertente. Ne avevo anche un altro tutto in giapponese XD

    Piace a 1 persona

  4. Mamma miaaa quanta nostalgia mi hai fatto venire! Cattivello proprio! XD Fra l’altro mi hai fatto ricordare un sacco di cose che non ho scritto nel mio post, La Fabbrica dei Mostri, Sabrina Vita da Strega , la mia malattia per i giochi dei Pokemon, il primo per me è stato il Rosso, bel post però!!

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...