AGENTS OF SHIELD – STAGIONE 2 – DALLE STALLE ALLE STELLE

Esattamente un anno fa Jim Steranko [leggendario fumettista che ha contribuito alla rivoluzione del fumetto americano durante la famosa Silver Age] rilasciava un intervista ad Hollywood Reporter parlando della sua delusione riguardo la serie Marvel’s AGENTS OF SHIELD. Le critiche mosse da Steranko erano praticamente le stesse dei fan che, freschi del successo di THE AVENGERS si aspettavano grandissime cose dal ritorno dell’agente Coulson e dalla sua nuova avventura da protagonista. Amareggiato, il creatore di “Nick Fury: Agent of SHIELD” suggerì allora [senza peli sulla linguasette punti fondamentali che andavano assolutamente rivisti per una seconda stagione degna del suo fumetto.

In breve questi punti erano [parafraso a manetta]:
1) Basta lagne dei protagonisti, vogliamo più action, più spy-story e più colpi di scena;
2) Le scene d’azione sono noiose e girate male. Vanno migliorate, se non ne siete capaci cambiate lavoro [non le manda a dire Steranko!];
3) Più Gadget e roba high-tech;
4) Le puntate devono essere scritte bene ma contribuire anche ad una storia più grande [la famosa trama verticale totalmente assente nelle prime puntare];
5) Sporadiche apparizioni del “tipo con la benda” o comunque collegamenti col Big Boss durante alcuni episodi;
6)Crash the Bus!“. L’aereo dove si svolge gran parte della serie è brutto e sgraziato. Vogliamo qualcosa di più cazzuto di una “banana con le lai“;
7) Purga completa del cast, rimpiazzandoli con personaggi più fighi e più adatti ad operazioni da agente segreto!

Che Steranko si sia messo in contatto con la Marvel [o viceversa che sarebbe più probabile]? Non ci è dato saperlo, ma qualcuno deve aver ascoltato il buon Jim perché fin dalla prima puntata della seconda stagione il serial tira fuori tutto il suo potenziale allontanandosi anni luce dalla prima stagione fatta di inutili riferimenti ai film, da una trama noiosa e da stupide gag e battute che non facevano ridere nessuno!

coulson wall

“Non devo più fare battute stupide. Non devo più fare battute stupide. Non devo più fare…”

La serie è divisa nettamente in due parti! Un po perché nella mid-season sono successi una serie di eventi che hanno cambiato drasticamente la storia in corso e in parte perché c’è stata una vera e propria pausa durante la quale abbiamo seguito le avventure di Peggy Carter [qui la rece] ma che ci ha tenuto lontani dalla squadra di Coulson per tipo 3 mesi [e sono tanti eh!].

La prima parte è una pura spy-serie! Ci sono le missioni, ci sono i gadget, gli intrighi, grandi scene d’azione [da segnalare una bellissima scena in piano sequenza con Skye che fa fuori qualche agente Hydra] e tutto quello che ci aspetteremmo di vedere in un serial dedicato allo SHIELD [e totalmente assente nella Season One]. Vengono introdotti dei nuovi personaggi molto più credibili come agenti rispetto alla vecchia squadra [che obbiettivamente erano poco credibili]: Bobbi Morse [una perfetta Adrianne Palicki], il mercenario Hunter [praticamente una specie di Clint Burton laddove Clint Burton non si poteva usare], il meccanico dal cuore tenero Mac che è una specie di clone di The Rock ma per il piccolo schermo [The Rock sul piccolo schermo non può starci, troppo grosso], all’inizio avevamo anche Xena ma l’abbiamo persa subito [cazzo l’avete messa a fare?]. Anche il vecchio cast si rinnova e quindi Coulson diventa più determinato e autoritario, Skye la ritroviamo molto più esperta [un’agente DOC! Tutto merito di May ovviamente], Fitz pieno di problemi [ti-ti-tipo il ba-ba-balbettio] e Gemma…no bè Gemma è sempre la solita, la vera svolta la subirà nella seconda parte della stagione.

agents of wait what

Con tutto il bene che gli voglio, ma una squadra così aveva DECISAMENTE bisogno di un rinnovo…

Ogni puntata è una missione da svolgere, ma a differenza della scorsa stagione questa volta sono legate da un unico filo conduttore ovvero la perenne guerra tra SHIELD e HYDRA e la loro corsa verso l’obelisco. Insomma la prima metà della stagione si è rivelata essere una bomba tra storia, scene d’azione e un sapiente uso del materiale originale [cioè, sono riusciti a rendere credibile Blacklash e scusa se è poco].

Poi però sono arrivati gli innumani…

Inhumans quelli fighi

No, non questi Inumani

Sia chiaro, la serie è rimasta su ottimi livelli! Epperò è inciampata un paio di volte!

Si cambia totalmente registro, la serie passa dalle atmosfere spy a quelle più supereroistiche perdendo anche il fattore “coralità”. Protagonisti indiscussi di questa seconda metà di stagione sono infatti Skye Daisy e gli Inumani. Non dico che gli argomenti trattati siano più “noiosi” è solo che sembra di assistere ad una stagione completamente diversa [anzi, ad una serie totalmente diversa]: al posto di Coulson e del mistero sulle scritte sul muro abbiamo Skye Daisy che incontra finalmente i suoi genitori, al posto di Whitehall e piani malvagi HYDRA abbiamo Raina e il suo problema di doppie punte troppe punte, al posto di Cal che va in giro a delirare come un drogato abbiamo Cal che va in giro a delirare come un dorgato E a fare mille ammiccamenti alla controparte cartacea, al posto della corsa all’Obelisco abbiamo il mistero del THE REAL SHIELD che…no ok, quello è stato un bel colpo di scena! La serie rimane una piacevole visione serale, ma per me [o comunque per i miei gusti] perde un po di mordente.

Tanto di cappello comunque agli sceneggiatori che sono riusciti a prendere in mano il MCU e ad “aggiornarlo” con nuovi temi come mutanti e Inumani [mai visti e/o nominati nei film e quindi introdotti ufficialmente dalla serie] ma soprattutto per essere riusciti a risollevare un serial che, personalmente, avevo già segnato come “senza futuro“. Coulson e la sua squadra non sembrano più la banda di Scooby-Doo, finalmente sono diventati dei degni agenti dello SHIELD e sicuramente avranno reso felice Jim Steranko.

Alla prossima!

agents of lola

NOTE SPARSE:
– Sono solo io o Mac è troppo uguale a Dwayne Johnson?
Raina è bruttissima. Cioè, ovvio che l’intento fosse quello di renderla brutta…ma così è davvero inguardabile, poveraccia!
– L’anno scorso nel finale di stagione Fitz veniva pesantemente friendzonato da Simmons cosa che succede [per motivi diversi] anche quest’anno. Questa cosa di mandare Fitz in bianco nel finale di stagione sta diventando una tradizione;
– Era bella l’attesa che si era creata attorno alla trasformazione di Cal in Mr.Hyde. Pensavo che lo avrebbero mostrato nel mid-season invece se lo volevano tenere per il finale di stagione. Ora io dico, se crei tanta attesa alla fine devi mostrare qualcosa di decente, non 2 protesi attaccate male sulla fronte!!!
– A proposito di Cal, Kyle MacLachlan ha fatto un lavoro stupendo sul personaggio. Nei fumetti Zabo è un semplice villain di seconda categoria, nella serie invece è davvero umano e credo non sia una vaccata dire che è uno dei personaggi migliori visti in questa stagione;
Skye = Daisy Johnson…colpo di genio assoluto!
Deathlok continua a non convincermi;
– Il cross-over con AVENGERS – AGE OF ULTRON è un po pacchiano. E fuori luogo. Però ci sta.
– Ma la domanda più grande è: che cazzo di fine hanno fatto i Koenig?!?!?!

Agents-of-Shield-Season-2-Premiere-Patton-Oswalt

Annunci

2 thoughts on “AGENTS OF SHIELD – STAGIONE 2 – DALLE STALLE ALLE STELLE

  1. Ancora non ho finito di vedere la stagione, ma sono d’accordo con te. Hanno fatto un buon recupero per questa seconda stagione. La parte che ho preferito tra tutti gli episodi? La sequenza di Skye che uccide gli agenti dell’Hydra. Credo che solo quella valga la visione di tutta la serie 😀

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...